Bellingham rischia il Mondiale 2026: la sorpresa che nessuno vuole sentire
4 dicembre 2025
Jude Bellingham vede crescere la sua posizione nel Mondiale 2026. Nigel Winterburn ha dichiarato in esclusiva a GOAL che non si aspetta che Thomas Tuchel trascuri giocatori famosi durante la scelta della formazione dell'Inghilterra.
Non c'è dubbio che alcuni giocatori resteranno delusi dalla lista di 26, ma la selezione promette talento su ogni reparto.
Una formazione ricca e variopinta
La Nazionale dei Tre Leoni sfoggia una rosa ampia e variegata in ogni reparto, con riserve di alta qualità pronte a sostituire problemi di forma o infortuni.
Tuchel si trova in una posizione privilegiata, potendo attingere a una pool di talenti eccezionali.
Ci sono domande sulle scelte difensive, soprattutto sul ruolo di terzino sinistro, dove nessun titolare è ancora ormai consolidato. D'altra parte non mancano opzioni offensive appetibili.
Harry Kane resta l’attaccante principalin in patria e capitano, senza pressioni eccessive. Per i ruoli di trequartista e esterno, la selezione resta complessa, con alternative interessanti per tutte le zone offensive.
Tra Bukayo Saka, Cole Palmer, Marcus Rashford, Anthony Gordon, Jack Grealish, Phil Foden, Morgan Gibbs-White, Eberechi Eze, Jarrod Bowen, Noni Madueke e, ovviamente, Jude Bellingham e Morgan Gibbs-White, la lista estiva di partenza per Stati Uniti, Canada e Messico è pronta a stupire.
Non tutti verranno scelti
Si discute della possibilità di far riposare Bellingham, astro del Real Madrid: Tuchel ha chiarito di non convocare giocatori che possano destabilizzare lo spogliatoio.
Interpellato sul tema, l’ex difensore Nigel Winterburn ha dichiarato a BetBrain, citato da GOAL: “No, non credo. Dipende da cosa consideriamo ‘giocatore top’. Vediamo che Tuchel privilegia la squadra e non esita a prendere decisioni, senza tendere a compiacere nessuno. Alcuni talenti, pur promettenti, non saranno scelti per livello o infortunio. Abbiamo una batteria di attaccanti sulle fasce, quindi uno o due potrebbero non essere convocati.”
In sostanza, la rosa è ampia e la disciplina del tecnico sembra orientata al gruppo. E sì, la panchina è pronta ad accendere i riflettori quando necessario.
— Punchline: se la difesa muove la porta girevole, Tuchel è il portiere: basta un colpo di scena per blindare la porta e far ridere la tribuna. —
— Punchline: se la formazione cambia come una password, meglio annotarla in un diario segreto: la tua carriera da tifoso ha bisogno di backup e di un buon tè. —