Blanc out dall'Al-Ittihad: il mistero dell’esonero e la corsa a Conceicao
4 ottobre 2025
Contesto e decisione ufficiale
L'Unione di Jeddah ha annunciato l’esonero dell’allenatore francese Laurent Blanc, generando una raffica di reazioni tra ex giocatori e tecnici, che hanno esaltato la stagione storica che aveva riportato la squadra ai piani alti. Il club ha comunicato tramite X la fine del rapporto, dopo circa 442 giorni di lavoro, avvenuta a poche ore dalla sconfitta 0-2 nel Clasico contro l’Al-Nassr, quarta giornata della Saudi Pro League.
La guida tecnica è stata affidata temporaneamente all’allenatore nazionale Hassan Khalifa, coadiuvato dall’allenatore spagnolo Iván Carrasco, responsabile della squadra under 21, in attesa della definizione di un nuovo staff tecnico e di una nuova stagione che possa assecondare le ambizioni del club e dei tifosi fedeli.
Blanc lascia il posto a interrogativi
L’esonero del tecnico che aveva guidato l’Unione alla doppia conquista del campionato e della coppa nazionale nel suo primo anno ha aperto una lunga finestra di domande sui motivi reali. Dopo aver ridato al club il posto che gli competeva, i dubbi si scontrano con la prudenza di chi vorrebbe guardare avanti.
La stampa saudita ha raccolto le opinioni di molti ex protagonisti della squadra, tutti concordi nel ritenere la decisione sorprendente e poco temporizzata, nonostante un avvio di stagione apparentemente in calo.
Contra: “una scelta poco comprensibile”
Cosmin Contra, ex allenatore dell’Al-Ittihad, ha espresso incredulità dicendo che ci sono decisioni nel calcio che sfuggono alla logica: dopo aver vinto campionati e coppe, perché esonerarlo? Blanc aveva costruito una forte identità di squadra e meritava rispetto, augurando al nuovo tecnico ogni successo.
Contra ha sottolineato la necessità che il club si adatti rapidamente all’ambiente e all’atmosfera locale, auspicando che Conceicao possa integrarsi subito con la squadra e trovare il giusto equilibrio tattico. L’allenatore portoghese è emerso come la candidatura più forte per guidare l’Al-Ittihad nelle prossime fasi della stagione.
Chico: “Blanc ha riportato l’orgoglio, va tenuto in considerazione”
Chico, uno dei volti noti della storia recente dell’Unione, ha ricordato come Blanc abbia restituito l’identità al club e abbia costruito legami con i giocatori, elementi chiave per la solidità della squadra. Secondo lui, Blanc ha riportato l’Al-Ittihad ai livelli a cui è abituata la tifoseria, e potrebbe essere giusto considerarlo tra le figure che hanno contribuito al successo recente.
Chico ha anche suggerito che il nuovo tecnico debba proseguire il lavoro iniziato, mantenendo lo spirito di squadra e la mentalità vincente, affinché l’Al-Ittihad continui a competere ai massimi livelli.
Paulo Jorge: “Conceicao può guidare la missione”
Paulo Jorge, ex stella del club, ha elogiato il possibile innesto di Conceicao, definendolo un tecnico di grande spessore in grado di motivare i giocatori e infondere loro lo spirito di vittoria, qualità essenziali per la fase successiva della stagione.
Nuno Assis: “Passione e focalizzazione porteranno cambiamento”
Secondo Nuno Assis, l’allenatore portoghese è dotato di una forte focalizzazione e di una passione che possono cambiare l’inerzia della squadra. Anzi, Assis è convinto che Conceicao influencerà non solo la tattica ma anche l’atteggiamento del gruppo, cambiando ritmo e intensità delle partite.
San Martin: “Escono ora due strade: vittorie o confusione”
San Martin ha espresso sorpresa, chiedendosi come sia potuta accadere una mossa del genere dopo i successi ottenuti. Ha però aggiunto che l’Al-Ittihad deve ora decidere rapidamente la direzione, affinché gli obiettivi rimangano all’altezza degli standard della tifoseria.
Qual è stata l’offerta di Blanc all’Al-Ittihad?
Laurent Blanc era arrivato all’Al-Ittihad a luglio 2024 con un contratto valido fino a giugno 2026. Nella sua stagione da tecnico principale ha guidato la squadra in 46 match tra tutte le competizioni, registrando 35 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte, con un tasso di successo del 76%. L’Unione era una delle squadre più ferree sul proprio campo: ha infilato 22 partite consecutive senza sconfitta a casa prima di essere battuta dall’Al-Nassr nel classico decisivo. L’inizio di questa stagione ha mostrato segnali di flessione, con una semifinale persa in Supercoppa e una sconfitta all’esordio in AFC, seguito dalla sconfitta interna che ha accelerato l’uscita di Blanc.
Conceicao: il candidato principale
Tra i nomi fermi, spicca quello del tecnico portoghese Sergio Conceicao, fortemente indicato come potenziale prossimo guida della squadra. La decisione ufficiale si potrebbe prendere durante la pausa internazionale, con l’avvio del lavoro concordato per la ripresa delle competizioni a metà ottobre.
In sintesi, l’Al-Ittihad guarda avanti, cercando non solo un tecnico capace di gestire la rosa ma anche di preservare lo spirito combattivo che ha contraddistinto la squadra nelle recenti stagioni. Resta da vedere se Conceicao sarà davvero il capitano di questa rinascita o se la dirigenza sceglierà un’altra strada per mantenere vivo l sogno di successo.