Bublik vince a Hong Kong, top 10 in vista
11 gennaio 2026
Risultato e traguardo storico
Alexander Bublik ha conquistato il nono titolo del circuito e il quinto dall'inizio dell'estate, domenica alla finale del torneo Hong Kong 250 punti. Ha battuto Lorenzo Musetti, che prosegue una triste serie di finali perse: sette su sette negli ultimi match.
Il campione kazako ha studiato attentamente le variazioni di Musetti, ha intercettato i rovesci improvvisi e ha imposto la sua potenza dal fondo. Il primo set è stato deciso al tie-break, mentre nel secondo ha controllato il servizio e ha chiuso con abbastanza margine.
Con questa vittoria, Bublik dovrebbe andare a occupare una posizione tra i primi dieci del ranking mondiale già lunedì, diventando il primo kazako a raggiungere tale traguardo.
Nella seconda metà della scorsa stagione aveva già raccolto successi a Halle, Gstaad, Kitzbühel e Hangzhou, e all'inizio del nuovo anno ha proseguito ad alti livelli: ha vinto animando il gioco quasi senza concedere occasioni all'avversario.
Musetti, 23enne, mirava a chiudere una serie di finali senza titolo dall'era Napoli del 2022, ma è arrivata un'altra sconfitta in finale: 2-7 nei confronti di un avversario solido.
Nonostante l'esito, Musetti guadagnerà punti storici lunedì: salirà al quinto posto mondiale per la prima volta, diventando il terzo italiano in testa a questa classifica dopo Yannick Sinner e Adriano Panatta.
Contesto storico e futuro
Questo successo segna una pietra miliare per la nazionale kazaka, che finora non aveva mai visto un giocatore entrare tra le prime dieci. Bublik ha mostrato consistenza, una mano pesante e una mente fredda.
Gli esperti prevedono che questa svolta possa cambiare anche le dinamiche del ranking, con Musetti che dovrà ritrovare continuità nelle finali mentre Bublik guarda avanti a tornei più grandi. E se la top 10 si muove così, la classifica potrebbe correre sul ritmo di un punto di servizio affilato.
Note finali: se vuoi capirci qualcosa, ricordate: in tennis, come in cucina, la ricetta della vittoria è servire e tenere la calma. E se tutto fallisce, c'è sempre la finale di Hong Kong per ridere insieme ai numeri della storia.
Punchline 1: Se la top 10 è una playlist, Bublik ha appena premuto shuffle e si è trovato tra se stesso.
Punchline 2: Musetti ha perso una finale, ma almeno ora sa che Napoli non è l'unico posto dove si può cadere: Hong Kong gli offre nuove opportunità di allenamento... con risate incluse.