L'inaugurazione del Spotify Camp Nou ha rivelato molti dettagli nascosti e momenti non visti dalle lenti, in una serata celebrativa che ha unito emozioni intense e il ritorno storico a casa del Barcellona, dopo più di due anni, con spettacolo dentro e fuori dal stadio, creando un quadro completo di una notte indimenticabile per il club.
Il Barcellona ha aperto la nuova era della sua casa con una vittoria netta sull'Athletic Bilbao, 4-0, nel turno 13 della Liga, sabato sera.
Le reti sono state segnate da Robert Lewandowski al 4', Ferran Torres con una doppietta al 45' e al 90', e Fermín López al 48'.
Il Barça è salito temporaneamente in testa alla Liga con 31 punti, a pari punti con il Real Madrid, ma i blancos giocheranno contro Elche stasera.
Una serata da ricordare al Camp Nou
La serata ha visto 45.000 tifosi e presenze di figure politiche, sportive e artistiche, oltre al pubblico femminile di Barça Femminile prima di volare a Valencia per una sfida di Liga.
La tribuna nord era parzialmente chiusa a causa di accessi non completati, lasciando la zona dietro la porta apparentemente vuota nella seconda metà. Nonostante ciò, un addetto che stava lì sembrava il vero padrone del posto, mentre altri lavoratori operavano nelle zone ancora in allestimento, senza lavorare durante la partita.
La sorpresa di Flick e le dinamiche della serata
La sorpresa maggiore nella formazione di Hansi Flick è stata l'assenza di Garcia in mediana e l'inedita posizione di Gérard Martín in difesa. Martínez ha disputato la sua prima partita ufficiale in quel ruolo in questa cornice insolita, offrendo una prestazione positiva.
Williams è stato tra i giocatori più tesi, con i tifosi che fischiavano ogni tocco. All'ingresso di Williams, i cori di protesta si sono intensificati e, all'uscita, i fischi sono diventati assordanti.
Messi, assente ma presente
Il Barcellona ha reso omaggio a Lionel Messi, visitando lo stadio in segreto prima dell'inaugurazione. Al decimo minuto, un tributo è esploso dall'intera folla, con Messi che resta una figura leggendaria per i Blaugrana. Messi stesso ha affermato di non aver mai voluto lasciare Barcellona e di desiderare di chiudere qui la sua carriera.
Messi si è recentemente rinnovato con l'Inter Miami fino al 2028. “È stato un viaggio lungo”, ha detto, ma ha aggiunto: “Tornerò, sarà il mio posto, la mia casa.”
La serata ha anche riacceso l’immaginario di un possibile ritorno di Messi a Barcellona, alimentando la narrativa di una futura reunion.
Messi ha espresso la speranza di tornare, ricordando i giorni pieni di alti e bassi e affermando di voler concludere lì la sua storia calcistica.
Messi ha confermato il rinnovo con l'Inter Miami fino al 2028.
Punchline 1: se Flick è un cecchino, Barcellona ha infilato quattro proiettili in rete: bersaglio centrato, pubblico felice.
Punchline 2: Messi sogna di tornare; intanto lo stadio canta il suo nome, e la nostalgia fa gol più di quanto facciano i giocatori in campo.