CAN 2025: quando gli allenatori africani riscrivono le regole del calcio africano
17 gennaio 2026
Parole di Wenger e la rinascita degli allenatori africani
Arsène Wenger, responsabile dello sviluppo calcistico per la FIFA, ha lodato le prestazioni degli allenatori africani al CAN 2025 ospitato dal Marocco. Ha detto di essere molto colpito dal livello e di essere felice di vedere ora allenatori del continente guidare le nazionali africane, segno positivo per il futuro.
Ha aggiunto che l'organizzazione della competizione era elevata e che le decisioni tattiche durante le partite sono state di alto livello, riflesso di un netto progresso del calcio africano.
Ha sottolineato che la distanza tecnica tra le squadre si è notevolmente ridotta e che le informazioni nel mondo dello sport viaggiano rapidamente, mettendo tutte le nazionali sullo stesso piano.
La finale: Marocco contro Senegal
Per quanto riguarda le partite, sabato lo stadio Mohammed V di Casablanca ospita la gara per il terzo posto tra Egitto e Nigeria, incontro significativo per entrambe le squadre dopo la mancata finale.
La finale si giocherà a Rabat, allo stadio Moulay Abdellah, tra la nazionale di casa e il Senegal. Il Marocco è arrivato in finale superando la Nigeria ai rigori dopo 0-0 nei tempi regolamentari ed extra-time, con un 4-2 ai rigori.
Il Senegal ha invece battuto l'Egitto 1-0, grazie a un gol di Sadio Mané, confermando la sua leadership continentale.
In conclusione, il CAN 2025 continua a mostrare la crescita del calcio africano e l’importanza di allenatori motivati e tatticamente evoluti.
Punchline: se Wenger dice che la distanza si è ridotta, forse ha trovato una scorciatoia tra panchine e autobus; o magari la palla ha imparato a volare più velocemente dei taxi post-partita.
Punchline 2: e se la finale sarà una battaglia di nervi, ricordate che in Africa la vittoria arriva sempre con una risata e un rigore ben piazzato.