Caos in Marocco: tifosi senegalesi e algerino sul banco degli imputati, tra scontri e sciopero della fame
6 febbraio 2026
Aggiornamenti sul caso
La corte di prima istanza di Rabat ha rinviato l’udienza che coinvolge alcuni tifosi senegalesi insieme a un tifoso algerino, in relazione agli scontri durante la finale della Coppa delle Nazioni Africane Morocco 2025.
Contesto e sviluppo
La decisione è arrivata giovedì 12 febbraio, a causa dello sciopero degli avvocati, rallentando il lavoro dei tribunali e impedendo lo svolgimento dell’udienza nel giorno stabilito.
Le autorità hanno fermato 18 tifosi senegalesi, tra cui un algerino, per presunti disordini durante la finale: hanno attaccato gli operatori, invaso il terreno di gioco e commesso atti di vandalismo, prima dell’intervento delle forze dell’ordine per ripristinare l’ordine.
Nello stesso contesto, l’avvocato della difesa ha dichiarato, citato dall’AFP, che gli imputati hanno iniziato uno sciopero della fame da venerdì, protestando contro gli interrogatori in francese e arabo, pur non conoscendo oltre la lingua wolof.
La squadra del Senegal ha poi conquistato il titolo di Campione d’Africa 2025, battendo il Marocco padrone di casa 1-0 ai tempi supplementari.
Morale della storia: nel calcio come in tribunale, il tempo extra è fatto di attese… e di caffè freddo.
E se non capisci il wolof, non preoccuparti: non è un mistero di stato, è solo la lingua del backstage dell’attesa.