Carrick risponde a Keane: l’esordio da allenatore interinale dello United tra critiche e derby vincenti
20 febbraio 2026
Contesto e prime critiche
Michael Carrick, allenatore interinale del Manchester United, ha affrontato critiche molto severe da parte di analisti e di vecchie glorie, tra cui Roy Keane.
Keane ha dichiarato prima della sua prima partita in Premier League contro il Manchester City che era più preoccupato per la nomina e per lo staff che per la singola partita. Ha aggiunto che, sebbene l’obiettivo fosse la promozione, non è stato raggiunto in passato e quindi si può chiamare fallimento quel periodo; tuttavia ha precisato che ciò non rende Carrick un allenatore cattivo, ma che la sfida era estremamente difficile.
Keane ha continuato aggiungendo che spesso si parla di Manchester United come la miglior squadra del momento, ma che, a fronte di una nuova gestione e dello staff, la realtà non rispecchia questa narrativa: è una situazione che sembra quasi uno spettacolo da circo.
Risposta sul campo e prime impressioni
Nonostante le critiche, Carrick ha iniziato al meglio con la squadra: vittoria nel derby contro il City, successo contro l’Arsenal e una serie di cinque incontri senza sconfitte, con un solo pareggio 1-1 contro il West Ham.
In seguito, Carrick ha risposto alle critiche in un’intervista a BBC Sport: ha detto che il rumore esterno non lo turba, che non cercherà scontri, ma che rispetta le opinioni altrui. Ha aggiunto che l’obiettivo è costruire un gruppo giovane e farlo crescere, sottolineando come il mondo del calcio sia cambiato rispetto agli inizi della sua carriera.
Obiettivi futuri e dichiarazioni
Il tecnico 44enne ha ribadito di essere fortunato per questa opportunità, di amare ciò che fa e di voler costruire una squadra competitiva. L’impegno è concentrato sul futuro del Manchester United, senza preoccuparsi troppo della durata della sua missione: l’obiettivo è offrire sempre il meglio per il club.
Carrick si prepara ora ad affrontare Everton, con la prospettiva di prolungare il contratto temporaneo a seguito delle buone prestazioni del gruppo sotto la sua guida.
Se Carrick continua così, i sostenitori potrebbero chiedere una consulenza al mago della panchina; e se l’United va avanti, forse Roy Keane dovrà aggiornare il suo biglietto da visita con una voce meno polemica e più costruttiva. (Sì, promesso: non è un miracolo, solo una panchina che finalmente ha trovato la chiave.)