Chelsea travolge Barcellona a Stamford Bridge: una notte europea che resta stampata nella memoria
25 novembre 2025
Una notte di dominio a Stamford Bridge
Il Chelsea inglese ha superato il Barcellona spagnolo sul piano tecnico, fisico e tattico, conquistando una vittoria netta di 3-0 a Stamford Bridge, martedì sera, nella quinta giornata della fase a gironi della Champions League.
Jules Koundé, difensore del Barcellona, ha autogolato la propria porta, mentre Estêvão Willian e William Delap hanno firmato i gol del raddoppio e del tris nel secondo tempo.
Ma è stata l'ala sinistra Marc Cucurella a guidare la macchina offensiva di Chelsea, sfruttando al massimo le idee tattiche di Enzo Maresca, l'allenatore del Chelsea.
La fascia sinistra si è rivelata la chiave della serata: insieme a Garnacho e Caicedo, Cucurella ha costruito una catena aggressiva che ha messo in difficoltà la retroguardia blaugrana.
Questo tridente ha chiuso ogni varco a Lamine Yamal, la stella emergente del Barça, impedendo ai compagni Lewandowski e Ferran Torres di trovare spazi, con i due che hanno faticato a incidere.
Anche l'ingresso nel secondo tempo di Dani Olmo, Raphinha e Marcus Rashford non ha cambiato la musica: Barcellona non ha prodotto occasioni decisive.
Marc Cucurella, premiato come uomo partita, ha limitato la pericolosità di Yamal, annullandogli quasi ogni occasione personale e costringendolo a verticalizzare.
Per oltre 80 minuti Yamal è rimasto lontano dalla gara: solo due o tre tentativi velleitari verso Roberto Sánchez, mentre la pressione di Chelsea cresceva.
Oltre a limitare Yamal, l'inferiorità numerica creata dall'espulsione di Ronald Araújo ha complicato i piani blaugrana, permettendo a Chelsea di controllare la partita e a Maresca di guidare i suoi cambi di assetto.
Ma è stato in apertura che Chelsea ha trovato il vantaggio: un cross proveniente dalla fascia ha trovato la deviazione sfortunata di un giocatore blaugrana e si è infilato in rete al 27° minuto.
Secondo Opta, Chelsea ha strappato la palla agli avversari in 4 delle 5 chiusure d'attacco, ha recuperato 4 palloni e ha negato una conclusione ai catalani, vincendo 7 dei 15 duelli: segnali di una serata di grande efficacia collettiva, premiata anche dall'UEFA con l'attribuzione del premio di uomo partita a Cucurella.
Con questa vittoria il Chelsea sale a 10 punti, posizionandosi al quarto posto in classifica, mentre il Barcellona resta a 7 punti e scivola al 15° posto.
Secondo Opta, Koundé ha incassato tre gol nella sua avventura al Barcellona nelle competizioni dal 2022/2023 in poi, sorprendendo per la frequenza con cui è stato coinvolto nelle reti avversarie.
Opta aggiunge che Koundé è stato uno dei giocatori più bersagliati dalla pressione blaugrana nei tre anni dallo sbarco a Barcellona, segno di quanto Chelsea abbia saputo mettere in difficoltà la difesa catalana.
Estêvão, 18 anni e 215 giorni, è diventato il terzo giovane a segnare in tutte e tre le sue prime partite di Champions League, seguendo Mbappé e Haaland.
Barcellona non ha bei ricordi contro Chelsea: una vittoria in otto confronti europei precedenti (con due pareggi e cinque sconfitte) risalente al febbraio 2006 in Champions League.
Da allora, i catalani hanno disputato quattro uscite a Stamford Bridge senza successo (due pareggi e due sconfitte).
La squadra catalana e l'allenatore tedesco Hansi Flick dovranno ritrovare mordente nelle prossime partite: affronteranno l’Eintracht Frankfurt agli inizi di dicembre, prima di incrociare altre sfide decisive tra Liga e Champions contro Atletico Madrid, Real Betis e la fase a eliminazione diretta.
Il centrocampo del Barcellona ha sofferto per l’assenza di Pedri, e la difesa ha commesso errori ricorrenti: una serie di test importanti attende i blaugrana nelle prossime settimane, prima di ospitare Frankfurt in Champions.
Punchline finale: se la tattica è una freccia, stasera Chelsea ha tirato direttamente al bersaglio. Punchline finale 2: magari dentro al bar della Champions servono occhiali da vista, perché Barcellona sembrava giocare a bowling contro i Blues.