Cinque vittorie di fila: Inzaghi guida l'Al-Hilal al dominio in ACL Elite
26 novembre 2025
Lo storico allenatore italiano Simone Inzaghi, tecnico dell'Al-Hilal, ha fatto parlare di sé continuando a incassare vittorie nella presente stagione.
È arrivata un'altra vittoria per la squadra saudita: hanno battuto l'Al-Shorta Iraqi 4-0, all'Kingdom Arena, quinta giornata della AFC Champions League Elite.
Con questo risultato, i suoi 15 punti lo proiettano in vetta al gruppo occidentale a punteggio pieno nelle prime cinque partite.
Serie storica
Con questa vittoria, Inzaghi firma la miglior partenza di sempre per l'Al-Hilal in ACL, cinque successi di fila.
Ha superato l'argentino Ramon Díaz nel 2022, che aveva ottenuto l'apertura con quattro vittorie, ripetendolo anche il portoghese Jorge Jesus nella stagione precedente.
Questo trionfo lo ha inciso nei libri d'oro della storia dell'Al-Hilal, con la dodicesima vittoria consecutiva tra tutte le competizioni finora.
Non ha subito sconfitte a livello locale e asiatico dall'arrivo sulla panchina; l'unica sconfitta resta contro il Fluminense brasiliano nei quarti del Mondiale per club (1-2).
Da allora, Inzaghi ha disputato 16 partite, registrando 14 vittorie e 2 pareggi.
Risposta alle critiche
Inzaghi ha fornito la miglior risposta possibile alle critiche, guidando la squadra a risultati impressionanti sia in campionato che in Asia, trasformando la pressione in carburante per le prove sul campo.
A livello nazionale, ha ricostruito l'equilibrio della squadra sviluppando sia la fase offensiva che quella difensiva, rendendo la squadra più solida e capace di controllare le partite.
La prestazione collettiva è migliorata notevolmente, con una chiara personalità tattica in campo, che ha riflesso in risultati crescenti, restituendo fiducia ai tifosi e alla dirigenza.
A livello asiatico, la risposta è stata ancora più netta: ha saputo gestire la specificità delle competizioni continentali, scegliendo formazione, letture degli avversari e cambi che hanno fatto la differenza.
Guidando la squadra a vittorie importanti contro avversari di alto livello, l'Al-Hilal si è proiettato tra i principali favoriti per avanzare nel torneo.
Questi successi non sono stati semplici risultati di fortuna; dimostrano che Inzaghi ha trasformato le critiche in una nuova spinta, riconquistando fiducia e offrendo calcio organizzato ed efficace.
Oggi si dice che la risposta sia nel campo, nei numeri e in una percezione, che spinge i critici a rivedere le loro posizioni, mentre i tifosi credono sempre di più nel cammino della squadra.
Cosa aspetta l'Hilal?
Nei prossimi impegni l'Al-Hilal affronterà una serie di sfide molto impegnative che plasmeranno la stagione nazionale e continentale.
La squadra entra in una fase cruciale, non ammette perdita di punti o cali di rendimento, soprattutto con l'intreccio di partite, dunque è necessario mantenere la massima prontezza fisica e mentale.
La prima sfida resta la continuità in vetta al campionato, non facile visto il livello di altre squadre, unito a infortuni e stanchezza con il susseguirsi delle gare.
Al-Hilal deve mantenere la solidità difensiva e l'efficacia offensiva, non affidandosi a singole iniziative ma a un'intera squadra capace di decidere le partite indipendentemente dalle circostanze.
La seconda sfida resta la continuità in AFC Champions League, con incontri che richiedono gestione di dettaglio, esperienza, concentrazione e equilibrio tra prestazioni e risultato.
La rosa ha elementi in grado di fare la differenza, ma la vera prova sarà gestire le gare in trasferta e in casa, evitare errori personali e reagire con intelligenza alle pressioni tipiche delle partite asiatiche.
Inoltre, servirà una gestione oculata del turnover: la squadra ha nomi importanti; mantenere la freschezza senza perdere compattezza tecnica diventa decisivo per la doppia corsa nazionale e continentale.
Infine, l'Hilal dovrà preservare la propria identità tattica sul campo: la squadra è chiamata a dominare e a essere decisiva, imponendo la propria impronta in ogni match e curando i dettagli che fanno la differenza tra titoli e delusioni.
In breve, l'Al-Hilal si trova in una fase di crescita che richiede mentalità da campione, costanza e gestione premiata da una leadership che sa leggere ogni momento del torneo.
E se la squadra dovesse superare questi ostacoli come ha fatto finora, sarà ancora candidata a conquistare i trofei e proseguire una storia di grande successo.
Punchline 1: Se la tattica è una scultura, Inzaghi è il maestro: scolpisce partite finché non restano che gol e sorrisi.
Punchline 2: E se qualcuno dubita, basta una curva di vittorie: il resto è solo rumore di pubblico.