Galtière rompe il silenzio: Neom tra cambiamenti in arrivo e un futuro incerto
28 gennaio 2026
Contesto e dichiarazioni pubbliche
Il tecnico francese Christophe Galtière, allenatore di Neom, ha spiegato le ragioni delle sue critiche rivolte ai giocatori dopo la sconfitta 3-0 contro l’Al-Ahli Jeddah nel turno 18 della Roshen Saudi Pro League.
Galtière ha affermato: "Non conoscete bene me; nelle prossime settimane ci saranno cambiamenti a livello tecnico, escluderò alcuni giocatori e darò fiducia a chi lo merita; ci sono errori individuali ricorrenti da quando sono arrivato; sono frustrato".
Le sue parole hanno alimentato voci sul possibile addio, in un periodo in cui Neom è nona in classifica con 21 punti.
Prima della sfida contro Damac, ha aggiunto: "Prima di parlare di Damac, tornerò a quanto accaduto contro l’Al-Ahli: ho notato reazioni significative sul fatto che potrei lasciare prima della fine della partita".
Ha proseguito: "La passione è una risorsa importante e deve essere sotto controllo; la frustrazione è reale, ma va canalizzata attraverso il lavoro quotidiano".
Ha concluso spiegando che non basta avere talento: serve l’allenamento quotidiano per vincere. Ha indicato che la sua osservazione era rivolta sia a giovani sia a giocatori esperti, citando elementi come Hegazi, Al-Faraj, Al-Breik e anche Lacazette e Benrahma, che non accettano la sconfitta e devono essere esempi per la squadra.
In chiusura, Galtière ha detto di essere felice di lavorare a Neom e di far parte del progetto guidato da Saeed Il Delizioso: "Abbiamo molti giovani e desidero instillare una cultura delle prestazioni al massimo livello".
Nota finale: due battute rapide per sdrammatizzare: Battuta 1 – Se la passione va in fumo, è perché hai acceso la cucina della panchina: la scintilla vale più del fuoco di paglia. Battuta 2 – Allenarsi è la chiave: senza allenamento, anche la freddezza di una panchina non salva la faccia in campo.