Clasico in una notte scura, Rashford accende Barcellona: la stella invisibile diventa protagonista
28 ottobre 2025
Rashford brilla nonostante la sconfitta nel Clasico
Nonostante la sconfitta dolorosa del Barcellona contro il Real Madrid nel Clasico al Bernabéu, Marcus Rashford continua a brillare in questa stagione con il Barcellona, aggiungendo un assist decisivo al suo palmarès.
Rashford si è affermato come una delle chiavi del gioco affidato all'allenatore Hansi Flick, diventando un punto di riferimento in avanti per la squadra catalana.
Secondo il quotidiano Sport, Rashford ha fornito la sesta assistenza di questa stagione nel Clasico, confermando il suo ruolo di miglior assist-man di Barcellona finora e distribuendo i suoi passaggi decisivi su cinque compagni diversi.
Alcuni analisti ritengono che le sue contribuzioni in fase di finalizzazione vadano oltre l’assist, avendo anche causato un rigore contro Olympiacos, trasformato da Lamine Yamal; pur non registrata come assist diretto.
Rashford è ora il miglior terminale offensivo tra i giocatori di Barcellona, con 5 gol e 6 assist, totalizzando 11 contributi in tutte le competizioni e posizionandosi come uno dei protagonisti della stagione.
Le sei assistenze hanno visto passaggi a Rafinha contro Valencia, a Ferran Torres contro Getafe, a Ronald Araujo contro Osasuna, a Jules Koundé contro Real Sociedad, a Ferran Torres contro Paris Saint-Germain, e l’ultimo per Fermín López contro il Real Madrid.
Impatto europeo e presenza locale
Rashford ha segnato i suoi cinque gol con la maglia blaugrana nei turni europei contro Newcastle (due) e Olympiakos ( due) in Champions League, mentre il suo unico gol in Liga è arrivato nella sconfitta contro Siviglia.
Il giocatore sembra vivere una doppia dimensione: goleador in competizioni europee e Towards the playmaking in Liga, dimostrando duttilità e intelligenza tattica che fanno della sua presenza una risorsa sempre più preziosa per Barça.
Nell’ultimo Clasico, Rashford è tornato a ricoprire l’esterno sinistro dopo aver giocato da punta contro Olympiakos per sopperire all’assenza di Ferran Torres e Lewandowski, riuscendo anche a siglare una doppietta.
Nonostante una prestazione non perfetta al Bernabéu, ha fornito un assist decisivo a Fermín López per una rete molto ben costruita da parte sua, concretizzando una delle intuizioni tattiche di Flick.
Supporto e prospettive
Rashford gode della piena fiducia di Flick, che non manca di elogiare le sue doti tecniche e l’impostazione professionale. Il periodo a Barcellona è visto come un’opportunità per rinvigorire la sua carriera dopo una fase complicata alle dipendenze di qualche allenatore precedente.
Da quando è arrivato, Rashford ha disputato 13 match senza saltarne uno, contribuendo a 11 gol tra marcature e assist, diventando uno degli elementi più consistenti e influenti della squadra blaugrana.
La valutazione sul suo eventuale acquisition definitiva resta incerta: la cifra stimata si aggira tra 30 e 35 milioni di euro, ma la situazione economica del Barcellona complica la trattativa. Intanto, Rashford si sente a suo agio all’interno del club, è rispettato nello spogliatoio e sostenuto dal pubblico che lo considera uno dei migliori del campionato in questa stagione.
Percorso e profilo
Nato il 31 ottobre 1997 a Manchester, Rashford è tra le promesse dell’academy dei Red Devils che hanno forgiato una parte importante della sua crescita professionale. È esploso nel 2016 con una doppietta in Europa e una prestazione di alto livello in Premier League, rivelando una versatilità che gli permette di giocare sia come esterno offensivo sia come attaccante di riferimento, unito a rapidità e abilità nel dribbling.
La carriera internazionale lo ha visto debuttare con l’Inghilterra nel 2016, segnando al debutto contro l’Australia, confermandosi tra i migliori talenti della sua generazione e partecipando a tornei importanti come il Mondiale 2018, Euro 2020 e 2022. Nel 2025 ha intrapreso una nuova esperienza a Barcellona in prestito, aprendo nuove prospettive di sviluppo.
Oltre i suoi grandi numeri, Rashford è noto anche per l’impegno sociale e le iniziative benefiche in favore dei bambini svantaggiati nel Regno Unito, rendendolo non solo una stella sportiva ma anche un simbolo di responsabilità sociale.
Ondata finale
E se la sua stagione continua su questo binario, potrebbe diventare la vera sorpresa di Barcellona, trasformando ogni gara in una passerella di talento e determinazione. E se il calcio fosse una battuta, Rashford sarebbe quella di cui non si smette di ridere… perché è l’unico che sembra avere sempre una risposta pronta in zona gol. Così, tra un assist e una conclusione, la noche blaugrana resta illuminata da una stella che sembra non volersi spegnere mai.
Joke 1: Se Rashford tiene la media degli assist così alta, la difesa del Barca potrebbe chiedere un lasciapassare per la porta avversaria: è lui che segna, ma soprattutto crea horror per le marcature avversarie. Joke 2: Se la squadra continua a vincere, potremmo dover rivelare che la contropartita economica è solo una “barzelletta”: l’unico fair play che conta è la fantasia di Rashford in campo.