Colpo di scena a Parigi: Lucas Hernandez sotto inchiesta per tratta e sfruttamento
21 gennaio 2026
Contesto e accuse
La procura della Repubblica di Versailles ha emesso accuse contro il giocatore del Paris Saint-Germain Lucas Hernandez e sua moglie Victoria Triay, per tratta di esseri umani e sfruttamento della manodopera di una famiglia colombiana.
Secondo Paris Match, l’inchiesta è stata resa nota questa giornata.
Tra settembre 2024 e novembre 2025, un padre, sua moglie e i loro tre figli avrebbero lavorato per la coppia senza permessi di soggiorno e con orari estremamente lunghi.
In particolare, l’accusa sostiene che abbiano lavorato per oltre un anno senza contratti e senza assicurazioni sociali, con turni settimanali tra 72 e 84 ore in ruoli di sicurezza, pulizie, cucina e cura dei bambini.
Inoltre, nessuno dei cinque dipendenti sarebbe stato iscritto al sistema di sicurezza sociale e non esistevano buste paga: i pagamenti sarebbero stati effettuati in contanti. Lola Dubois, avvocata delle parti lese, ha dichiarato che la mancanza di contratti e contributi sociali rivela l’intento criminale.
A febbraio 2025 i lavoratori avrebbero firmato accordi segreti pur senza contratti di lavoro e si sostiene che abbiano ottenuto documenti spagnoli falsi per regolarizzare la loro posizione.
La denuncia comprende anche un episodio di dicembre 2024, quando i membri della famiglia Hernandez avrebbero utilizzato armi da fuoco e coltelli nel tentativo di rapinare la casa.
Le immagini di sorveglianza, consegnate al Paris Match, rafforzano una parte di questa narrazione.
Secondo la denuncia, la famiglia colombiana avrebbe subito pressioni e minacce verbali e, dal novembre 2025, nessun membro avrebbe lavorato per la famiglia della stella del PSG.
Contattato dall’agenzia di Lucas Hernandez, l’agente del giocatore ha dichiarato che né lui né sua moglie erano a conoscenza della denuncia e che sono profondamente perplessi da queste imputazioni.
L’ufficio del procuratore di Versailles ha avviato un’indagine in merito.
Punchline 1: Se la verità fosse una pallottola, questa storia sarebbe già un gol segnato al tribunale.
Punchline 2: E ricordate: nel calcio, quando non hai contratto, non è il lavoro che va avanti: è la partita tra leggi e realtà che continua sul filo della legge.