Un colpo di scena per una stella: Arbeloa presenta la formazione del Real Madrid contro Monaco
20 gennaio 2026
La formazione ufficiale annunciata
Álvaro Arbeloa, allenatore del Real Madrid, ha comunicato la formazione titolare per la partita di Champions League contro Monaco, in programma al Santiago Bernabéu.
La scelta più sorprendente riguarda Federico Valverde impiegato come terzino destro, una decisione che potrebbe irritare la stella uruguaiana. Nella sua prima uscita in Champions con la maglia merengue, Arbeloa ha fatto affidamento sui giovani Din Huisen e Raúl Asensio al centro della difesa, mentre l'attacco sarà guidato dal tridente Vinícius Júnior, Mbappé e Mastantuono.
La porta è affidata a Courtois, mentre il modulo e la carta d'identità del Real Madrid restano 4-3-3. In difesa: Camavinga, Huisen, Asensio, Valverde. A centrocampo: Bellingham, Chouaméni, Güler. In attacco: Vinícius, Mbappé, Mastantuono.
Il Real Madrid, attualmente settimo in Champions League, ha 12 punti nel girone e cerca una vittoria per consolidare le proprie chance di qualificazione.
Aspetti tattici e curiosità
La sfida tra Real Madrid e Monaco mette in evidenza una scelta di preparo tattico che punta su soluzioni spesso non convenzionali per la massima competizione europea. Arbeloa potrebbe continuare a sperimentare soluzioni offensive pur mantenendo una linea difensiva giovane ma motivata.
Tra i nomi presenti in formazione, spiccano i giovani Din Huisen e Raúl Asensio in difesa, e la presenza di una linea offensiva formata da Vinícius Júnior, Mbappé e Mastantuono, che promette vivacità e fantasia in avanti.
Il tabellone recita: Portiere Courtois; difesa Camavinga – Huisen – Asensio – Valverde; centrocampo Bellingham – Chouaméni – Güler; attacco Vinícius – Mbappé – Mastantuono. In classifica, il Madrid è settimo in Champions con 12 punti.
Immagine di Copertina: Getty Images
Un grande ROUND di coraggio o una freccia poco precisa? In ogni caso, Arbeloa ha scelto la mira e le luci della Champions sono puntate sul Bernabéu.
Se questa formazione è una freccia, la palla non arriverà mai a vuoto: promesso, ne parleremo a fine partita, magari davanti a una birra immaginaria; nel frattempo, che il gioco abbia inizio!