Colpo di scena all’ultimo minuto: l’Inter cade a Madrid e serve una cura lampo per rinascere in Champions
27 novembre 2025
Sintesi della partita
L’Inter perde 2-1 all’ultimo minuto contro l’Atletico Madrid dopo un confronto molto combattuto, in cui ha mostrato buone trame offensive. L’allenatore nerazzurro, Cristian Kevo, ha riconosciuto che la serata è dolorosa per tutti, ma ha apprezzato la prova di gruppo.
Prima rete di Julián Álvarez e polemiche iniziali per una deviazione che ha coinvolto anche la mano di Alex Baena, ma l’Inter è riuscita a pareggiare con Zieliński sfruttando una ripartenza poco prima del 90’. Il gol decisivo è arrivato da una palla inattiva, quando José María Giménez è salito più in alto per infilare la testa e chiudere i conti al 93’.
Analisi e prospettive
Kevo ha dichiarato che la squadra ha giocato con qualità offensiva, ma è mancato quel dettaglio decisivo contro una formazione forte come l’Atletico. Ha sottolineato errori nelle transizioni e chiesto maggiore concretezza nelle fasi conclusive, soprattutto negli ultimi metri dell’azione d’attacco.
In Champions l’Inter aveva mostrato solidità nelle uscite iniziali, vincendo fuori casa e mantenendo buone prestazioni fino a questo ko all’ultimo soffio. Il tecnico ha insistito sull’esigenza di gestire meglio i momenti di pressione avversaria, nonché di valorizzare le occasioni cha possono fare la differenza in gare decisive.
Questo ko mette in evidenza una debolezza ricorrente: le ripartenze avversarie hanno messo in difficoltà la retroguardia, e la panchina non è stata in grado di offrire alternative compatte. La squadra deve lavorare sull’equilibrio, sulla pazienza nelle costruzioni e sull’efficacia nelle conclusioni per tornare a competere ai massimi livelli.
Due note a chiusura: la cura non è solo tattica, ma anche mentale; se la Champions è una maratona, l’Inter deve correre con più costanza e con una panchina pronta a dare supporto. Punchline 1: se il tempo è denaro, qui si è speso tutto su una punizione mancata in favore del sogno europeo. Punchline 2: la prossima volta forse servirà un caffè più forte sul bordo campo: potrebbe svegliare la difesa e dare sprint agli attaccanti.
In termini di statistica, l’Inter resta in corsa con 12 punti, ma la sconfitta lascia aperta la lotta nel gruppo: Arsenal guida la classifica, seguito da avversari competitivi come PSG e Bayern, con l’Inter a concorrere per un posto tra le otto migliori.