Colpo di scena: Arda Güler indossa un monitor glicemico durante Real Madrid-Monaco
21 gennaio 2026
La scena ha suscitato scalpore: Arda Güler, stella del Real Madrid, è stato visto con un dispositivo medico al braccio per misurare il glucosio nel sangue. Si tratta di diabete?
La scena è avvenuta durante i festeggiamenti al fianco di Vinícius Júnior per uno dei sei gol contro Monaco, in Champions League, martedì sera.
Güler ha costruito anche un assist nella partita, che era la settima giornata della fase a gironi, eppure è stato il dispositivo a tenere banco.
Secondo il quotidiano Marca, il dispositivo che portava era principalmente pensato per monitorare il diabete, ma alcuni giocatori lo usano anche per obiettivi legati al miglioramento delle prestazioni fisiche.
Questo strumento serve per monitorare i livelli di glucosio nel sangue. Non ci sono prove che il centrocampista soffra di diabete, ma questi sensori non servono solo a controllarlo.
Una delle sue potenziali funzioni potrebbe essere quella di aiutare a migliorare l’allenamento.
Guillermo Gómez, nutrizionista clinico presso la clinica Simetro di Madrid, spiega che il dispositivo permette di capire come il glucosio risponda all’allenamento e ai periodi di riposo.
Esempio pratico: alcuni atleti seguono diete a basso contenuto di carboidrati ma hanno bisogno di assumerli perché la loro disciplina richiede sforzi intensi. Monitorare il glucosio permette di stabilire il momento migliore per consumarli.
Per quanto riguarda l’impatto sul rendimento nel calcio o in altri sport ad alta intensità, l’esperto chiarisce che non fa miracoli, ma aiuta a gestire l’alimentazione in base alle circostanze.
In sport come il calcio, con cambi di ritmo frequenti, può fare la differenza, purché sia accompagnato da un buon allenamento, riposo adeguato e sane abitudini.
Scherzi finali: se la glicemia resta stabile, la squadra segna; se oscilla, la panchina diventa la zona di allenamento meno romantica. E comunque: il miglior attaccante è sempre il metabolismo, anche quando decide di fare pausa caffè durante l’intervallo.