Con un passo spagnolo: FIFA accelera per il Mondiale 2030 tra Spagna e Marocco
5 marzo 2026
Aggiornamenti sulle ispezioni
La FIFA ha avviato una sprint di ispezioni nei territori spagnoli per verificare l’idoneità degli stadi candidati a ospitare i Mondiali del 2030. La valutazione mira a garantire che le strutture rispettino standard internazionali rigorosi, prima della conferma ufficiale delle città che accoglieranno la manifestazione.
Le prossime tappe
Secondo fonti vicine all’organizzazione, l’indagine toccherà infrastrutture, trasporti e logistica, per assicurare tempi e servizi adeguati a un evento di tale livello.
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Per approfondire, consultare le analisi disponibili su allenatori europei e assunzioni legate al calcio marocchino.
Secondo Cadena SER, le visite inizieranno il 9 marzo e si concluderanno il 20 marzo, con San Sebastián come tappa finale.
Lo scopo è accelerare le pratiche amministrative e sbloccare investimenti per undici città potenziali, evitando ritardi rispetto al piano originario di post Mondiale 2026.
A dicembre verrà resa nota la lista ufficiale delle città e degli stadi che ospiteranno la manifestazione tra Spagna, Marocco e Portogallo. Città spagnole come Valencia e Vigo restano in corsa se superano i controlli delle commissioni previste.
Punchline 1: Se l’attesa è una disciplina olimpica, la FIFA avrebbe già vinto l’oro.
Punchline 2: Se tutto va bene, il Mondiale 2030 arriverà in tempo per la prossima cena; dopotutto, chi ha fame di calcio non aspetta i conti.