Conceicao sotto i riflettori: Noor elogia la leadership e punta all’impresa contro il Nasr
27 ottobre 2025
Il colloquio tra Noor e Conceicao
Mohamed Noor, leggenda dell’Al‑Ittihad, ha rivelato i contenuti del colloquio con Sergio Conceicao, lodando la sua audacia nel decidere di escludere il portiere serbo Predrag Raiković dalla partita del Clasico contro l’Hilal, nonostante le forti polemiche dei tifosi. L’incontro è stato descritto come profigo e professionale, con Noor che sottolinea la chiarezza delle idee dell’allenatore.
Le dichiarazioni arrivano pochi giorni dopo la sconfitta dell’Unione per 0‑2 contro l’Hilal nello stadio Al‑Enmaa, nel contesto della sesta giornata della Roshen Saudi Pro League. Noor riconosce che si è trattata di un’occasione persa per mostrare solidità, ma preserva la fiducia nel progetto di Conceicao.
Questa è stata la prima sconfitta importante per Conceicao nelle grandi sfide dalla sua insediamento al timone, avvenuto in sostituzione di Laurent Blanc. Noor lo definisce un allenatore pragmatico, capace di imprimere una traccia tattica nitida in tempi brevi e di restituire all’Unione una forma che era sembrata smarrita.
Aspetti tattici e prospettive future
Noor evidenzia che Conceicao possiede un pensiero di gioco distintivo, assegna ruoli precisi ai giocatori e stimola un’intensa corsa collettiva. Anche se il portiere partente non era infortunato, il tecnico ha preso una decisione audace che Noor attribuisce al coraggio e alla visione del professionista portoghese.
Supporto alla decisione sull’esclusione: Noor spiega che l’allenatore ha assunto una scelta coraggiosa contro l’Hilal, ritenuta determinante per la gestione della partita nonostante l’errore di un giovane portiere. Afferma che, in partite così significative, la responsabilità è del tecnico e che la sua fiducia nel progetto resta integra.
Errori e ricadute in campo: anche se il portiere HaMed Chanqiti ha compiuto parzialmente un errore decisivo, Noor ricorda come la partita abbia evidenziato la differenza tra talento individuale e controllo tattico. L’Unione resta competitiva e serve una continuità che permetta di superare le difficoltà nelle prossime uscite.
La sconfitta ha portato l’Unione al settimo posto nel tabellone, con 10 punti dopo 6 gare, otto lunghezze dietro al leader Nasr. Noor resta convinto che la Coppa del Re contro il Nasr possa rappresentare un’occasione per riscattarsi e riportare fiducia al gruppo, soprattutto con l’intera rosa disponibile e un ambiente interno positivo.
Viaggio con Conceicao: inizio incoraggiante e prospettive di progresso: Noor descrive la traversata di Conceicao al timone dell’Unione, che ha preso in carico una squadra al centro di una fase di transizione. Nei primi tre impegni, la squadra ha pareggiato con l’Al‑Fayha, vinto nettamente contro la polizia irachena e ceduto al Hilal, dimostrando al contempo una crescita tattica e una maggiore compattezza difensiva.
All’inizio della stagione, l’Unione aveva aperto con tre vittorie consecutive contro Akhdoud, Al‑Fath e Al‑Najma, prima di rallentare. Noor elogia la stabilità di Hilal, definendolo “un punto di riferimento” nel panorama competitivo saudita e riconoscendo che le altre squadre reagiscono intorno a quel modello di eccellenza.
In chiusura, Noor afferma che la partita contro il Nasr sarà diversa rispetto al campionato: le coppe regalano sorprese, e l’Unione può ribaltare la partita grazie al lavoro dell’allenatore e al progressivo miglioramento dei giocatori. Con Conceicao in panchina, Noor mostra fiducia nel proseguire la metamorfosi della squadra e nel mantenere alta l’asticella delle ambizioni.