Concesso all’ottimismo: l’Al-Ittihad resiste e allena lo sguardo al futuro del campionato
21 novembre 2025
Risultato e contesto
Conceição, allenatore dell’Al-Ittihad, si è mostrato soddisfatto per la vittoria contro l’Al-Riyadh (2-1) ottenuta stasera a Jeddah, nel recupero della nona giornata della Saudi Pro League.
L’Al-Ittihad sale così al settimo posto con 14 punti, mentre l’Al-Riyadh resta a 8 e in classifica scivola al tredicesimo posto. La partita ha visto turnover e momenti di difficoltà, con la gestione della gara che ha richiesto pazienza e concentrazione.
Conceição: l’Al-Riyadh non ha creato pericolo prima dell’espulsione
In conferenza stampa, Conceição ha dichiarato che la sfida non è stata facile, ma che, rispettando l’avversario e il loro nuovo tecnico, si potevano realizzare più gol. Ha sottolineato che l’Al-Riyadh non ha creato molte occasioni prima dell’espulsione di Diaby; dopo il rosso, l’intervento è diventato più imprevedibile e l’Olimpo degli episodi ha cambiato l’inerzia del match.
Ha aggiunto: “Abbiamo creato molte occasioni e potevamo chiudere la partita prima. C’è una pausa imminente: abbiamo programmi e piani per prepararla, ma adesso dobbiamo pensare a due gare prima della pausa.”
Carenio: devo ancora conoscere la squadra
Anche l’allenatore del Riyadh, Danìel Carenio, ha spiegato di essere ancora in fase di conoscenza dei giocatori, con sole cinque sessioni di allenamento alle spalle. “Stiamo lavorando per crescere maggiormente; conosco molte squadre del campionato, ma devo adattarmi al Riyadh. La pausa sarà utile per conoscere meglio i calciatori; nel primo tempo l’Al-Ittihad ha dominato, ma non abbiamo saputo capitalizzare le opportunità.”
Ha proseguito: “Nel secondo tempo siamo aumentati, ma la situazione si è complicata dopo l’espulsione. Confermo che non c’è alcuna collera verso l’arbitro: ci chiediamo però se ci sia stato un tempo di extra sufficiente.”
Espulsione Diaby: sanzioni e dibattiti
Secondo il quotidiano “Al-Yom”, Musa Diaby, giocatore dell’Al-Ittihad, rischia una doppia punizione da parte della commissione disciplinare per “comportamento indecente” durante l’incontro, con una possibile sospensione di due partite e una multa di 20.000 riyal. L’assenza di Diaby è già confermata per la prossima sfida contro il “Shabab” nei quarti di finale della Coppa del Re. La decisione ha acceso dibattiti: alcuni ritengono la sanzione eccessiva, altri la ritengono adeguata.
Un esperto arbitro jordano, Ahmed Abu Khdeja, ha dichiarato che il cartellino rosso sarebbe stato diverso, definendo controversa la dinamica. D’altro canto, l’esperto egiziano Mohammed Kamal Resha ha sostenuto che il rosso fosse corretto, descrivendo una condotta “indecente” non concorrente con la palla.
Un conflitto tra concezione e tradizione
La partita ha acceso una nuova fiamma di confronto tra Conceição e l’allenatore avversario. Secondo la rubrica sportiva “Al-Riyadia”, Conceição ha guidato l’Al-Ittihad in dieci incontri, con cinque vittorie e tre pareggi contro i dragoni della competizione, mentre la Redazione della “Al-Okaz” segnala che Conceição ha guidato la squadra in diverse sfide contro Riyadh, con una crescita costante delle performance.
L’Al-Ittihad ha vissuto una fase turbolenta all’inizio della stagione: dopo la doppia gioia dello scorso campionato (league e Cup), i problemi sono emersi con Laurent Blanc in panchina. L’esonero di Blanc e la nomina di Conceição hanno rilanciato la squadra, che ora mira a consolidarsi in campionato e a far bene anche in Asia, seguendo la traccia dei successi ottenuti in Portogallo con Porto e l’esperienza in Milan.
La vittoria odierna rappresenta la prima firma positiva di Conceição nel campionato domestico sotto la sua guida, aprendo la strada a una possibile stagione di grande rilancio per l’Al-Ittihad.
Prospettive future
La dirigenza punta a una ricostruzione efficace, con la fiducia riposta nelle capacità del tecnico portoghese di guidare una ricostruzione che unisca esperienza e talento emergente. Per il Riyadh, resta l’esigenza di una migliore integrazione tra sistema di gioco e potenziale individuale, per tornare competitivi in un torneo molto equilibrato.
Affidabilità e continuità saranno le chiavi della fase expansion della stagione, con una pausa internazionale che potrà offrire nuove opportunità di preparazione e raffinamento del modello di gioco portato avanti da Conceição e Carenio.
In chiusura, il calendario resta fitto: due match imminenti, poi la pausa. E se il tempo è tiranno, la tattica resta tua alleata.
Punchline 1: Se la pazienza è una virtù, Conceição sembra averne una scorta infinita: il timer della pausa non lo ferma nulla, tranne forse un cross mal calibrato.
Punchline 2: Se i punti fossero croissant, l’Al-Ittihad al primo momento sarebbe pieno di sapore: croccante all’esterno e pronto a rifinire la pasta delle prossime vittorie.