Conte torna in corsa: una nuova era per la Nazionale italiana
5 aprile 2026
La situazione attuale della Nazionale
Il calcio italiano vive una fase di transizione molto complessa, dopo lo shock dell eliminazione dalle finali mondiali, crisi che ha aperto la porta a cambiamenti profondi all interno della federazione e ha rilanciato domande decisive sul futuro degli Azzurri.
In uno sviluppo notevole è emersa la conferma delle dimissioni di Gravina dalla presidenza FIGC, aprendo una fase di riorganizzazione generale guidata dall urgenza di scegliere un tecnico temporaneo per la nazionale maggiore, in attesa di definire l allenatore stabile che sostituirà Gennaro Gattuso.
Antonio Conte emerge come principale candidato, nonostante i legami con Napoli fino al 2027 e le indicazioni arrivate dal presidente Aurelio De Laurentiis.
Secondo La Gazzetta dello Sport, la data delle elezioni per il nuovo presidente della FIGC potrebbe decidere la sorte di Conte e della panchina azzurra.
Conte, che ha guidato l Italia tra il 2014 e il 2016, ha portato la squadra ai quarti di Euro 2016 prima della sconfitta ai rigori contro la Germania, un fatto che rafforza il suo prestigio tra i dirigenti.
Si ipotizza che l allenatore provvisorio per le partite amichevoli di giugno possa essere Silvio Baldini, mentre il progetto tecnico definitivo potrebbe essere annunciato a fine giugno o all inizio di luglio, dopo le elezioni.
Tra i nomi in corsa anche Massimiliano Allegri e Roberto Mancini, ma Allegri resta legato al Milan e Mancini era stato accostato a una posizione in Arabia Saudita, il che alimenta le chance di Conte.
Conte ha espresso entusiasmo per un eventuale ritorno, e la sua disponibilità resta legata agli sviluppi della federazione e al progetto della nuova dirigenza.
Nel frattempo, oltre a una nuova guida tecnica, si lavora su una pianificazione che tenga conto dei prossimi impegni amichevoli e dei Mondiali in prospettiva.
In conclusione, la nomina del tecnico della nazionale resta incerta ma Conte resta tra i favoriti: una scelta che potrebbe segnare una svolta cruciale in un periodo delicato della storia azzurra.