Controversia al top: CAF convoca l’udienza decisiva tra Hilal Omdurman e RS Berkane per Hamza Al-Mousaoui
5 aprile 2026
Contesto della controversia
Le fasi della crisi tra l'Hilal di Khartoum e RS Berkane marocchino proseguono a seguito della denuncia presentata dal club sudanese sull'idoneità del giocatore Hamza Al-Mousaoui nella Champions League africana, questione che ha suscitato grande dibattito nelle settimane recenti all'interno della CAF.
L'Hilal ha inviato cinque comunicazioni ufficiali alla CAF tra il 23 marzo e il 3 aprile, chiedendo l'apertura di un'indagine urgente sulla partecipazione di Al-Mousaoui, ritenendo che il giocatore non possa rappresentare RS Berkane in questa competizione.
Nonostante le ripetute richieste, la CAF non ha fornito risposte ufficiali, spingendo Hilal a emettere un comunicato severo che critica lo stato di silenzio amministrativo della CAF.
Prossimi passi e sviluppi
Nell'ultimo comunicato, l'Hilal ha sottolineato che l'assenza di chiarimenti da parte delle parti interessate, in testa al giocatore stesso, rende difficile partecipare a un’udienza in buona fede, chiedendo una decisione chiara prima della prossima sfida di semifinale.
In un ulteriore sviluppo, la CAF ha annunciato l'udienza ufficiale per giovedì 9 aprile per esaminare la denuncia di Hilal contro RS Berkane, a due giorni dall’andata della semifinale tra AS FAR Rabat e RS Berkane.
Nelle comunicazioni, Hilal ha chiesto alla CAF di prendere una decisione entro il 6 aprile o, in caso contrario, di posticipare la partita prevista l'11 aprile fino all'emissione della sentenza finale, aggiungendo che valuterà il ricorso al CAS se la pratica non verrà trattata con rapidità e trasparenza.
Punchline 1: Nel calcio africano, quando sembrano emergere domande, le risposte arrivano spesso con la velocità di una telecronaca che va in ritardo. Punchline 2: Se la CAF dovesse risolvere tutto in fretta, potremmo chiamarla Federazione delle decisioni rapide — o forse solo una bella barzelletta in stile semifinale.