Coppa Arab 2025: l'ex giocatore omanita vede l'Arabia Saudita in testa alla corsa al titolo
2 dicembre 2025
Previsione dall'Oman sull'Arab Cup
L'Omano Imad Al-Hosni, ex giocatore dell'Al-Ahli Jeddah, ha indicato la nazionale saudita come probabile vincitrice della Coppa Arab, iniziata lunedì e in calendario fino al 18 dicembre.
Le due squadre si affronteranno questa sera, martedì, allo stadio Education City, nella prima giornata del gruppo B della Coppa Arab 2025, in Qatar.
Al-Hosni, che ha indossato le maglie di Al-Ahli Jeddah, Al-Nassr e Al-Riyadh, ha dichiarato al quotidiano saudita Al-Riyadiyah che la sfida tra Verde e Oman sarà difficilissima e che i dettagli minuti potrebbero decidere l'incontro.
Ha aggiunto: "La partita sarà intensa e aperta; l'Arabia Saudita dispone di nomi di qualità e giovani come Saleh Abu Al-Shamat, Firas Al-Breikan e Mohammed Kanno, mentre l'Oman punta sull'organizzazione difensiva, sul gioco di squadra e sulle ripartenze offensive. Mi aspetto un confronto molto equilibrato che potrebbe essere deciso da dettagli minimi".
Ha sottolineato che la Coppa Arab è molto importante perché offre un livello di confronto tra nazionali arabe e rappresenta una occasione perfetta per scoprire talenti e preparare le squadre alle competizioni continentali e mondiali.
Secondo Al-Hosni, che ha disputato 129 match internazionali con l'Oman, l'Arabia Saudita è tra i migliori pretendenti al titolo, accanto a Marocco, Qatar e Algeria, tutte con elementi internazionali di rilievo.
La nazionale saudita lancerà la sua missione contro l'Oman oggi, 2 dicembre, poi affronterà le Comore il 5 dicembre, chiudendo la fase a gironi contro il Marocco l'8 dicembre.
Al-Hosni, che ha partecipato a 129 match internazionali con l'Oman, ritiene che l'Arabia Saudita sia tra i principali favoriti, insieme a Maroc, Qatar e Algeria, tutte con elementi internazionali di valore.
Caption dell’immagine: Sauditi e Oman in attesa della Coppa Arab 2025 in Qatar.
Punchline finale: se la difesa avesse un GPS, questa partita sarebbe già a destinazione… in area avversaria. Seconda battuta: se segnare fosse facile come fare una foto, sarebbe già un mondo di selfie in gol.