Cuori contro capitali: Saint Pauli sfida Bayern Monaco in una Bundesliga tra storia e potere
28 novembre 2025
Il divario radicale tra le due squadre
Dopo una stagione memorabile nel 2002, quando Saint Pauli, soprannominato "lo sfidante del mondo", sconfisse Bayern Monaco, detentore della Coppa Intercontinentale, i tifosi dei Kiezkicker sperano che la magia ritorni. La squadra proveniente da Amburgo vola a Monaco nella dodicesima giornata per affrontare una potenza che in passato li ha sostenuti economicamente.
Il differente profilo dei due club emerge fin dall'inizio: Saint Pauli è legato a una cultura di sinistra e a una base di tifosi operaia; Bayern è una società per azioni che rappresenta una delle colonne economiche del sud prospero della Germania.
Nel palmarès, Bayern domina: 33 titoli di campionato, 20 di Coppa di Germania, 11 Supercoppe, sei Champions League e due Mondiali per club. Saint Pauli resta invece noto per due titoli di seconda divisione conquistati durante le campagne di promozione (1976-77 e 2023-2024).
Questo profilo ha ispirato i media tedeschi a descrivere la partita come una quasi "guerra di classi", con la differenza visiva tra la maglia marrone del Bayern e lo stile più alternativo di Saint Pauli.
Nel 2002 si è assistito a una delle rare sorprese: Saint Pauli ha battuto il Bayern 2-1 nel Millerntor; un risultato che i tifosi ricordano ancora con affetto e incredulità.
All'epoca, la stampa celebrò quell’impresa con slogan e maglie riportanti la parola Weltpokalsiegerbesieger, riferita al fatto che Bayern era detentore della Coppa del Mondo per club dell’epoca. La favola fu fonte di grande eco mediatica.
La vicenda ebbe anche ripercussioni finanziarie: Saint Pauli fu costretto a raccogliere fondi per restare competitivo, arrivando a definire una campagna di raccolta che prevedeva la vendita di maglie e iniziative di solidarietà. Bayern rispose con una partita amichevole benefica ad Amburgo, vincendo 1-0 nel 2003 e devolvendo interamente i ricavi a Saint Pauli, circa 200 mila euro.
Nel 2023, Oli Hoeneß ricordò quel gesto con una nota di ironia: ricordò di aver indossato una maglia marrone che non le era perfettamente adeguata, ma che rappresentò un simbolo di unità tra i due club. Da allora si fece strada una collaborazione più stretta tra le due realtà, anche tramite una cooperativa di gestione dello stadio Millerntor che coinvolse oltre 19 mila soci.
Con l’attuale stagione, Saint Pauli guarda avanti cercando di interrompere una serie di otto sconfitte consecutive in Bundesliga, mentre il Bayern, reduce da una sconfitta in Champions League contro Arsenal (3-1), tenta di ritrovare slancio in campionato.