Müller traccia la rotta: la promessa Linart Karl sta crescendo sotto la luna bavarese
28 novembre 2025
Consigli da una leggenda
Dopo quasi due decenni di carriera tra le mura del Bayern Monaco, la stella tedesca Thomas Müller ha indirizzato una serie di consigli al giovane Linart Karl, talento emergente che sta attirando l’attenzione grazie alle sue prestazioni brillanti in questa stagione.
Karl è al centro dell’attenzione per le sue doti che stanno emergendo con forza: Müller, citando Sky Deutschland, ha descritto il giovane come energico in campo, capace di segnare e partecipare a movimenti cruciali, e ha detto che Karl dimostra piacere nel lavorare sodo per crescere, pur continuando a divertirsi nel gioco.
Ha aggiunto che lo sviluppo è importante, ma che non bisogna essere ossessivi: si sta trovando un equilibrio tra crescita e gestione della pressione, un tema cruciale per chi arriva a calcare i palcoscenici più importanti senza perdere la testa.
La pressione, i passi concreti e la sua crescita
Il 17enne deve rimanere concentrato solo sul calcio: come ha sottolineato Müller, mantenere lo sguardo sullo sport è la chiave per non soccombere al clamore che circonda un giovane talento.
Nonostante l’attuale esperienza di Müller nella MLS con i Vancouver Whitecaps, continua a seguire il Bayern da remoto. Il fuso orario rende a volte complicato guardare le partite: spesso si gode solo dei riassunti, tra una seduta di allenamento e l’altra.
Riguardo i numeri, Müller ha ricordato che finora Karl ha disputato 11 gare con 9 gol e 4 assist tra i club in cui ha giocato dall’arrivo in Nord America, dopo essersi trasferito in forma gratuita dallo Schalke 04 al termine della scorsa stagione, con contratto valido fino al 2025 e opzione di rinnovo.
La traiettoria di Linart Karl
Il cammino di Karl parte dalle giovanili: comincia a Viktoria Aschaffenburg nel 2015, passa per l’Eintracht Frankfurt nel 2017, torna a Viktoria nel 2022 prima di essere notato dai talent scout del Bayern, che lo inseriscono nel vivaio nell’estate dello stesso anno. Nella stagione 2024-2025 spicca con il Bayern under 17, segnando 17 reti e servendo 8 assist in 9 incontri; a ottobre 2024 l’attenzione di Real Madrid e Ajax è concreta.
Nel 2025 arriva la prima convocazione in prima squadra, il 15 giugno debutta in partita ufficiale in una vittoria travolgente, e il 23 agosto segna il suo primo gol in Champions League da giovanissimo, diventando il più giovane marcatore del Bayern nella competizione (17 anni e 242 giorni), superando il precedente record di Musiala. Tre giorni dopo arriva anche la prima rete in Bundesliga contro il Borussia Mönchengladbach.
Karl ha totalizzato 15 presenze in questa stagione tra campionato, Coppa e Champions League, con 4 gol e 2 assist: due reti in Bundesliga e due in Champions League su tre gare giocatesi finora.
EPA
Tra i momenti chiave, il 8 agosto Karl rinnova con il Bayern indossando la maglia numero 42, lo stesso numero che aveva portato in passato Musiala. Il 22 ottobre segna il primo gol in Champions League contro il Club Brugge, diventando il più giovane marcatore del Bayern nella competizione e pochi giorni dopo firma anche la sua prima rete in Bundesliga in trasferta contro il Borussia Mönchengladbach. Finora Karl ha totalizzato 15 presenze, segnando 4 gol e fornendo 2 assist tra tutte le competizioni.
Conclusioni e prospettive
La storia di Linart Karl è appena agli inizi, ma il cammino è ricco di fiducia e segnali positivi. Müller, pur tra i suoi impegni, ha lanciato una pagina di crescita che potrebbe portare a una carriera da protagonista in Bundesliga e oltre. E se la pressione diventa troppa, basta una battuta leggera per spegnerla: Karl è giovane, ma la mira è già ferrea; e se serve, Müller è lì per insegnargli a centrare la porta con stile.
Note finali: Punchline 1 — Se la pressione ti schiaccia, ricorda che la palla non è una zavorra: è un bersaglio da centrare. Punchline 2 — Linart Karl è così promettente che i tifosi hanno già ordinato la maglia numero 42: l’unico problema è che non si dica che è una maglia da collezione, ma una maglia da gol."