Carrick al timone? La disputa tra Ferdinand e Keane scuote Manchester United
26 gennaio 2026
Contesto e protagonisti
Rio Ferdinand, ex capitano e difensore del Manchester United, ha respinto l'idea che Michael Carrick sia incapace di guidare Manchester United in modo permanente, dopo che l'allenatore ad interim ha ottenuto la seconda vittoria guidando la squadra contro l'Arsenal, capolista della Premier League.
Mentre i tifosi entusiasti chiedono di confermare Carrick come tecnico stabile al posto del precedente Ruben Amorim, Roy Keane ritiene invece che serva un nome più grande di Carrick.
Tuttavia Ferdinand, l'ex compagno di Carrick, non è tra coloro che escludono Carrick e mostra stupore per la sua rapida esclusione.
Nella puntata del podcast di Ferdinand intitolata "Rio Reacts", ha dichiarato: "Mi dicono che qualunque cosa faccia Michael Carrick non dovrebbe avere una chance per allenare Manchester United... due settimane fa la situazione era disastrosa, eravamo bersaglio di scherno, una vera catastrofe".
Ha aggiunto: "Carrick è entrato, ha alzato il bavero della giacca lunga e ha detto: ascoltate ragazzi, state dietro di me... li metteremo in una struttura che si adatti ai giocatori che abbiamo, sarà difficile affrontarci, e faremo sul serio".
In proseguimento, Ferdinand ha ricordato che le prime due gare erano contro Manchester City e Arsenal, e che Carrick aveva già incassato sei punti.
Ferdinand ha poi chiuso: "Da dove diavolo viene questa cosa? Da dove arriva questa gente? Questo ridicolo è incredibile. Dire che qualunque cosa faccia questa persona non meriti l’accesso a Manchester United... su quali basi lo dici? È follia".
Roy Keane, ospite su Sky Sports, ha risposto all’ipotesi di un succedersi a lungo termine a Amorim affermando: "Stai agendo in modo irresponsabile ora" in risposta al suggerimento di Micah Richards che Carrick sarebbe la scelta migliore per la transizione.
Questa sequenza di interventi mostra come una semplice panchina possa trasformarsi in un talk show mediatico, con opinioni esposte in modo pubblico e talvolta acrimonioso.
In conclusione, la discussione rimane aperta: Carrick è visto da alcuni come la soluzione, da altri come una pedina temporanea. E mentre i dibattiti si susseguono, il Manchester United resta in attesa di una decisione definitiva, tra polemiche, applausi e una giacca lunga che diventa metafora della grande attesa.
Punchline finale: se Carrick tiene in riga i campioni, forse può tenere in riga anche la lavatrice di casa — basta una giacca lunga e un piano tattico per asciugare la capitolazione dei palloni. E se la panchina è un talk show, che sia almeno un talk show con l’abbonamento alle risate, perché qui la tattica sembra una sitcom in tempo reale.