Da Milan a Juventus: Mattia De Sciglio svela retroscena, Allegri e la scelta che cambiò tutto
3 febbraio 2026
Retroscena e sogni di gioventù
Mattia De Sciglio, ex difensore di Milan e Juventus, racconta retroscena della sua carriera professionale. Secondo quanto riportato, da bambino avrebbe potuto giocare per l’Inter, ma fu scartato per la statura e poco dopo arrivò il Milan, dove crebbe nelle giovanili ed esordì in Champions League a soli 18 anni.
Durante i periodi in rossonero ha vissuto momenti difficili, con critiche dai tifosi e dai media nonostante la sua disciplina. Non sembrava compreso, e non capì le ragioni di tanta ostilità.
La svolta: dal Milan alla Juventus grazie ad Allegri
Il momento decisivo arrivò nell’aprile 2017 durante Milan-Empoli a San Siro: fu sostituito al 70’ e le proteste intorno al suo nome si accesero, segnando una svolta della sua permanenza al Milan.
All’epoca Liverpool lo contattò, ma De Sciglio scelse la Juventus perché Allegri era in panchina e la squadra era forte; giocare tra campioni europei fu una forma di rivincita dolce dopo quel periodo difficile.
Al ritorno in bianconero, De Sciglio ha sottolineato che non è stato legato a nessun club ora, e che la Juventus non ha prolungato il contratto al termine della stagione 2024-2025 dopo un periodo di prestito all’Empoli.
Guardando avanti, ha ricordato che la decisione fu guidata dal fatto che Allegri offriva un ambiente competitivo e una prospettiva più solida, nonostante Liverpool potesse essere una scelta allettante.
Note finali: De Sciglio rimane una figura di passaggio tra due grandi club italiani, testimone di come il mercato possa cambiare drasticamente in pochi istanti, tra alti e bassi, applausi e fischi.
Punchlines finali dell’autore: 1) Se qualcuno ti mette in panchina, non disperare: è lì che nascono le trattative migliori. 2) Liverpool voleva, Allegri scelse: calcio è anche psicologia, e la maglia giusta spesso arriva al secondo tempo.