Dani Alves risorge in Portogallo: dalla terza divisione a una scommessa da 6 mesi
2 gennaio 2026
Nuovo capitolo per una leggenda del calcio
Dani Alves, ex terzino destro della Barcellona e della Seleção, è entrato a far parte come socio di minoranza dello Sporting Clube de São João de Ver, club della terza divisione portoghese.
Contesto e controversie
A 42 anni, Alves aveva chiuso la carriera con il club messicano Pumas UNAM a gennaio 2023 ed era al centro di una controversia legale per aggressione sessuale, condanna poi annullata dall’appello nel marzo 2025.
Alves, che ha difeso anche i colori di Sevilla, Juventus e Paris Saint-Germain, era stato condannato in una sentenza iniziale nel febbraio 2024 per un’accusa di aggressione all’interno di un locale notturno a Barcellona nel dicembre 2022.
Il São João de Ver ha pubblicato una foto che ritrae il presidente Carlos Branco e Alves che si salutano; in un comunicato hanno definito l’accordo come "più di una semplice ristrutturazione".
Il comunicato prosegue: "Alves porta una visione globale, mentalità vincente e ambizione; São João de Ver offre identità, comunità e una storia costruita con lavoro e impegno, per trasformarsi in un progetto più grande, sostenibile e ispirante".
Continua: "È una svolta che rafforza la fiducia nel progetto, nelle persone al timone e nei valori del club. Abbiamo un impegno chiaro per una crescita sostenibile, il rispetto della storia e un futuro solido e pieno di passione".
Secondo fonti vicine a ESPN, Alves gode del sostegno di investitori brasiliani per prendere controllo del club situato ad Aveiro.
Il comunicato non specifica se Alves giocherà con la squadra; fonti della stessa rete hanno riferito che potrebbe firmare un contratto di sei mesi per giocare con il club.
São João de Ver milita in terza divisione portoghese e non ha mai disputato la prima; la sede è ad Aveiro, nell’area metropolitana di Porto, secondo The Athletic.
Nella sua carriera, Alves ha disputato 1035 partite tra club e nazionale e segnato 75 gol.
È stato rilasciato dal Barcellona nel marzo 2024 dopo che la difesa aveva versato una cauzione di un milione di euro, in attesa del verdetto sull’appello.
Nel marzo 2025, la Corte Suprema della Catalogna, in una decisione di quattro giudici, ha dichiarato che la sentenza iniziale conteneva "errori" e ha assolto Dani Alves; il giocatore ha sempre negato l’accusa.
Nota finale: se Alves firma sei mesi in Portogallo, preparatevi a una terza divisione che diventa ben più di una semplice tappa: potrebbe diventare la nuova scena del dribbling internazionale.
Punchline finale 1: se continua a sorprendere, la cronaca dirà che ha reso la terza divisione una “quarta dimensione” del talento.
Punchline finale 2: e se non segnerà, avrà sempre una scusa pronta: “ero occupato a dare lezioni di stile agli avversari.”