Davide Bajo: non temiamo l’arbitraggio, puntiamo sul campo per battere il Marocco
8 gennaio 2026
Contesto e dichiarazioni
Davide Bajo, allenatore della nazionale camerunense, ha dichiarato che l’obiettivo è vincere e proseguire il cammino nella Coppa delle Nazioni Africane affrontando il Marocco nei quarti di finale.
In conferenza stampa gli è stato chiesto se teme possibili favori arbitrali per il Marocco; l’allenatore ha risposto che la squadra non si occupa delle decisioni arbitrali, concentrandosi su ciò che accade sul campo.
Arbitraggio e focalizzazione
Ha spiegato che non si pone domande sull’arbitraggio e non teme le decisioni arbitrali; sa che i tifosi spingeranno gli arbitri, ma il continente africano dispone di arbitri di alto livello, quindi non teme l’arbitro.
Ha aggiunto che il calcio non è immune da decisioni decisive e che tali episodi fanno parte del gioco, possono trasformarsi da negativo a positivo, e la squadra punta sull’aspetto tecnico e tattico.
Prospettive per la sfida
Riguardo al quarto contro la squadra ospitante, ha evidenziato che hanno qualità individuali di alto livello; non ricorda l’ultima sconfitta in casa del Marocco, ma la squadra è completamente concentrata e pronta.
Ha anche detto che i precedenti non contano molto: il Marocco è cambiato, è ora tra le favorite e ha raggiunto livelli importanti, anche al Mondiale.
Osservazioni sul gruppo e chiusura
Il tecnico ha citato una rosa giovane e ha menzionato che tra i migliori talenti africani ci sarebbe Hakimi, ma che la Camerun possiede la possibilità di vincere.
Infine ha riconosciuto che il Marocco può avere più stelle; Hakimi gioca ai massimi livelli. Per quanto riguarda le dinamiche con l’allenatore del Marocco, l’interlocutore non è fuori dal mondo: ha iniziato la carriera internazionale da poco, mentre l’altro lavora da tempo con la nazionale avversaria. Inoltre, ha detto di non volersi addentrare sulle attività di Fouzi Lejk e di conoscere Samuel Eto’o perché lavora con lui.