Dembélé: la Ballon d’Or merita finalmente la luce? Benzema gli dà una spinta nascosta
12 dicembre 2025
Sostegno di Benzema a Dembélé
Karim Benzema, attuale punto di riferimento dell’Unione dell’Est, ha espresso pubblicamente il proprio sostegno a Ousmane Dembélé, campione di Parigi e vincitore del Ballon d’Or 2025. In un’intervista concessa a L'Équipe, Benzema sostiene che Dembélé sia una stella di prima grandezza che non ha ancora ricevuto il pieno riconoscimento che merita.
La stagione 2024-2025 e i numeri di Dembélé
Benzema sottolinea che quanto realizzato da Dembélé con il Paris Saint-Germain nello scorso campionato è stato superiore alle attese, descrivendolo come un giocatore capace di cambiare le sorti di una partita. Nell’analisi statistica, Dembélé ha segnato 35 gol e fornito 16 assist in 55 match tra tutte le competizioni, un rendimento che pochi hanno potuto eguagliare.
I trofei e l’impatto sul PSG
Grazie a Dembélé, Parigi ha conquistato cinque titoli nazionali ed europei. Tra questi spicca la Champions League e la Supercoppa Europea, un ritorno storico per il club. Il giocatore ha contribuito anche al raggiungimento della finale di Club World Cup, dove però la squadra ha concluso con il secondo posto.
Riflessioni sull’influenza di Dembélé
Nel puntare i riflettori su Dembélé, Benzema evidenzia la sua resilienza di fronte agli infortuni avuti durante la permanenza al Barcellona e la sua capacità di ritrovarsi ai massimi livelli. L’ex Real Madrid aggiunge che Dembélé, sebbene abbia superato ostacoli, è ancora in corsa per essere riconosciuto come uno dei migliori al mondo.
“Non gli è stato attribuito il giusto credito, è davvero tra i migliori del panorama internazionale, e la sua stagione merita di essere al centro dell’attenzione”, afferma Benzema. Ha chiuso dichiarando di essere molto ammirato dal percorso professionale di Dembélé e dal suo contributo al PSG.
Conclusione: la stagione di Dembélé è stata una pietra miliare per la sua carriera, e Benzema sembra voler tenere aperta la discussione sul riconoscimento individuale che, secondo lui, è ancora da raggiungere. E se la gente non lo capisce subito, possono sempre consultare i tabelloni: i numeri parlano chiaro.
Punchline 1: Se il Ballon d’Or fosse una pizza, Dembélé sarebbe quello che non finisce mai di gustarla. Punchline 2: E se la fama fosse una cronometro, lui la terrebbe in mano senza mai inciampare, anche quando il tempo è tirannico.