Dembélé rompe l’attesa: PSG, Spurs e un ritorno che potrebbe cambiare tutto
24 novembre 2025
Stato di salute di Dembélé e prospettive per PSG
Ousmane Dembélé, stella del Paris Saint-Germain e della nazionale francese, è stato indicato come possibile vincitore del Pallone d’Oro 2025 e ora corre contro il tempo per tornare a calcare il campo.
Il 26enne è out dai giochi dall’infortunio al polpaccio occorso contro il Bayern Monaco il 4 novembre, gara chiusa 2-1 per i bavaresi al Parc des Princes, valevole per la quarta giornata della Champions League.
Questo infortunio ha comportato l’assenza di Dembélé dal ritiro della nazionale francese di novembre, periodo in cui i Blues hanno battuto Ucraina e Azerbaigian, confermando la qualificazione al Mondiale 2026 in USA, Canada e Messico, la prima edizione ospitata da tre paesi e con 48 squadre.
Nel primo scorcio della stagione 2025-2026, Dembélé ha sofferto di infortuni; recenti guarigioni lo hanno visto partecipare agli allenamenti di gruppo che hanno preceduto la sfida contro Le Havre, sabato, ma non era al 100% per la partita vinta dal PSG 3-0 in Ligue 1.
Tra le notizie di stampa, L’Equipe riferisce che l’attaccante sta migliorando, sebbene la sua presenza contro Tottenham sia ancora oggetto di valutazione per i prossimi giorni.
Un uomo vicino al club ha confermato un miglioramento, ma resta il monitoraggio: mancano tre giorni al match londinese che ha visto il Tottenham essere travolto dall’Arsenal 1-4 nel derby di Londra di domenica scorsa in Premier League.
Secondo L’Equipe, la condizione di Dembélé resta da gestire con cautela a causa del rischio infortuni, nonostante abbia lavorato bene con lo staff tecnico e medico durante la pausa internazionale, come confermato dall’allenatore di Barcellona Luis Enrique, attuale tecnico dei parigini.
In linea generale, la priorità è valutare giorno per giorno il ritorno di Dembélé, con l’auspicio di tornare in campo tra la fine di novembre e il recupero di ritmo previsto inizialmente, forse durante l’allenamento di lunedì dopo una breve pausa per i giocatori a seguito della vittoria su Le Havre.
La stessa Lequipe conclude il pezzo sottolineando l’elevato entusiasmo di Dembélé nel voler scendere in campo contro Tottenham.
Dal punto di vista statistico, Dembélé ha raccolto finora 5 reti e 3 assist in 13 partite tra tutte le competizioni, con un calo di splendore rispetto agli anni migliori.
Mentre l’attesa per il recupero si rinnova, il tecnico Luis Enrique evita di mettere in discussione gli acquisti di inizio stagione e rimarca la fiducia nei protagonisti, inclusi i nuovi: Elia Zabarni e Renato Marin, i quali hanno affrontato un contesto mediatico spesso molto rumoroso tipico di PSG, ma che va accolto come sfida sportiva.
Enrique ha dichiarato, dopo la vittoria 3-0 su Le Havre nell’anticipo della 13ª giornata, che ogni partita è diversa e va osservata attentamente per giudicare la prestazione del portiere Lucas Chevalier, anche se si mostra fiducioso nel lavoro svolto dal gruppo.
In un'ulteriore nota, Le Parisien riporta che non mancano dubbi su Lucas Chevalier né sui nuovi arrivi Elia Zabarni e Renato Marin; tuttavia, l’allenatore ribadisce di confidare molto nel giovane portiere e nell’intero pacchetto offensivo che compone l’attuale PSG, cercando di riottenere la vetta della Ligue 1 prima della pausa natalizia, in un momento in cui squadre come Marsiglia e Lens danno filo da torcere.
Dal punto di vista europeo, il PSG ha avviato la stagione di Defense del titolo con una serie di successi: quattro su cinque in Champions League, partendo con la Supercoppa Europea vinta ai rigori contro Tottenham, dopo 2-2 nei tempi regolamentari.
Nella fase a gironi di Champions League, PSG ha aperto con una serie di risultati positivi: una vittoria su Atalanta, una contro Barcellona e una travolgente contro il Bayer Leverkusen (7-2) in Germania, prima della sconfitta contro Bayern Monaco (1-2) nella quarta giornata.
Con questi riscontri, la squadra resta in corsa per difendere il titolo europeo e, al contempo, puntare a una Ligue 1 competitiva fino all’intervallo invernale, mantenendo viva la tensione attorno a Dembélé e al resto del reparto offensivo.
Punchline 1: Se Dembélé torna al top, la difesa avversaria avrà bisogno di occhiali da sole: le sue accelerate mettono in ombra persino i riflettori dello stadio.
Punchline 2: E se il Mondiale del 2026 lo incorona davvero, chissà: magari il Pallone d’Oro arriverà tra una baguette e un salto acrobatico. Al PSG non mancherà certo la scena.