Derby d’Arabia: Tony tra gol e polemiche sull’espulsione
7 marzo 2026
Derby di Jeddah: gol, regole e polemiche sull’esultanza
Un esperto arbitrale ha analizzato se l’attaccante inglese Ivan Tony dell’Al-Ahli avesse diritto a un cartellino rosso durante il derby di Jeddah contro l’Al-Ittihad, rivale storico.
Tony ha segnato il primo gol della vittoria dell’Al-Ahli sull’Al-Ittihad, 3-1, venerdì, allo stadio Al-Enmaa di Jeddah, nella 25ª giornata della Saudi Pro League.
Il gol è arrivato al 23° minuto, dopo che l’ala brasiliana Galino ha crossato dalla sinistra e l’attaccante inglese ha trafitto la rete, poi si è rivolto ai tifosi dell’Al-Ittihad.
L’arbitro di delegazione Abdullah Al-Qahtani ha confermato che Tony avrebbe dovuto ricevere un cartellino giallo per quella giocata, con la possibilità che diventasse rosso se la celebrazione fosse stata interpretata in modo diverso.
Al-Qahtani, in una dichiarazione al programma "Dourina Ghair", ha ricordato che esistono linee guida sulle celebrazioni dei gol nel calcio, come non arrampicarsi sulle recinzioni e non provocare i tifosi avversari.
Ha spiegato: "Se l’unico elemento è la provocazione, il giocatore può essere ammonito per comportamento antisportivo; se si aggiungono gesti offensivi o edificanti, l’espulsione diventa obbligatoria."
Conclude: "A mio avviso questa celebrazione è provocatoria per i tifosi dell’Al-Ittihad; è un comportamento che merita ammonizione, a meno che non venga interpretato diversamente."
In ogni caso, la discussione mette in evidenza i limiti delle regole sulle esultanze nel calcio odierno.
PUNCHLINE 1: Se Tony festeggia così la prossima volta, l’arbitro potrebbe semplicemente mandare in campo un produttore di applausi sincronizzati.
PUNCHLINE 2: E se il pubblico non è convinto, basta mettere una piccola nota: “Esultare è lecito, provocare no”… magari stampata sul pallone.