Derby d'Italia: la giustizia sportiva colpisce Inter e Juventus
17 febbraio 2026
Contesto
Il giudice sportivo della Serie A ha applicato una serie di sanzioni severe al termine della 25ª giornata, a seguito degli eventi del Derby d’ Italia tra Inter e Juventus.
Le decisioni sono state prese dal giudice sportivo Gerardo Mastandrea, supportato dalla collega Stefania Genisio e dal rappresentante della commissione arbitri Carlo Moriti.
Decisioni principali
Tra le misure, spiccano le sospensioni per Giorgio Chiellini e Damian Komuli in relazione agli episodi verificatisi nel match. Chiellini è stato fermato fino al 27 febbraio, mentre Komuli è stato sospeso fino al 31 marzo 2026 con una multa di 15.000 euro.
Inoltre, sei giocatori non espulsi sono stati sanzionati per aver cumulato cartellini gialli: Gian Daniel Akpa Akpro (Hellas Verona), Nicolò Barella (Inter), Hakan Çalhanoglu (Inter), Alessandro Ceratti (Parma), Rolando Mandragora (Fiorentina) e Tarik Moharimović (Sassuolo).
Tra gli episodi di protesta, si segnala l’aggressività attribuita a Komuli nel tunnel che conduce agli spogliatoi, immediatamente fermata dopo l’intervento di allenatori e dirigenti. Succede quando la tensione supera il fischio: è il Derby d’Italia che fa parlare più di una multa!
Per quanto riguarda Morata e Rabiot, la decisione ha previsto una sanzione per comportamento scorretto durante l’azione di gara. Oltre a ciò, è stata irrogata una multa al direttore sportivo del Milan per entrata in campo e proteste colorite verso la refereeing; l’ammontare totale della sanzione è di 10.000 euro.
Infine, tra i giocatori non espulsi sanzionati, si registrano ulteriori misure per chi ha raccolto cartellini sufficientemente da richiedere una sosta di una partita; l’obiettivo è chiaro: ridurre le occasioni di contenzioso e preservare la sicurezza degli attori in campo.