Derby di Cairo tra voci di infortunio e conferme: Abdullah El-Said resta in campo per Ahly–Zamalek
29 settembre 2025
Derby di Cairo: tra conferme e voci di infortunio
Una fonte interna al Zamalek ha smentito le voci circolate nelle ore precedenti la partita di stasera contro l’Ahly al Stadio del Cairo, valida per la nona giornata della Premier Egyptian League. Secondo quanto riportato, Abdullah El-Said è in lista e non è — come alcuni avevano ipotizzato — infortunato; il giocatore è concentrato e pronto per il match.
La stessa fonte ha aggiunto che El-Said è rimasto sorpreso dalle indiscrezioni circolate sui social, ma ha mantenuto alta la focus sul match, lavorando con la squadra senza distrazioni. L’impressione è che la stella del centrocampo sia determinante per le settimane a venire e che la sua presenza dia al Zamalek una chance concreta contro l’eterna rivale.
Aggiornamenti su formazione e dinamiche interne
Sempre secondo Kooora, il tecnico belga Yanick Ferreira ha preso una decisione significativa: Chico Banza è stato escluso dalla lista delle 20 per le prossime sfide, senza motivazioni ufficiali dichiarate. Banza, arrivato in estate dall’Estrela da Amadora, ha manifestato frustrazione per la scelta, alimentando un clima di tensione che resta da monitorare.
Ferreira ha guidato otto incontri ufficiali con lo Zamalek, ottenendo 5 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. L’allenatore ha già annunciato alcune novità tattiche, mantenendo la formazione vicina all’assetto preferito del gruppo, con alcuni recuperi tra i titolari e una panchina meno rigida per alcuni interpreti chiave.
In vista della partita, la squadra è praticamente al completo, con l’unico assente segnato come Mohamed Shahat per motivi non specificati. Rientri importanti come quelli di Mahmoud Hamdi “El-Wenesh” e di João Pessoa (Jean) sembrano condurre la fase difensiva e offensiva verso una serenità che manca da inizio stagione.
Il derby resta la prova più significativa della stagione: Zamalek guida la classifica con 17 punti in 8 gare, inseguito dall’Ahly che conta 12 punti in 7 match. La gara non è solo un confronto tra due club storici, ma un vero banco di prova per confermare la leadership attuale e tracciare il margine di manovra per le settimane successive.
Ricapitolando, l’Ahly arriva al derby con una serie di segnali di ripresa sotto la guida temporanea di Emad Al-Nahas, pronto a riscattare una stagione fin qui a luci alterne. Nonostante assenze importanti come Imam Ashour per indisponibilità sanitaria, e Ashraf Dari per infortunio, i Reds punteranno sulla chiarissima presenza di El-Said insieme a una linea offensiva guidata da Trezeguet e ai ritorni di altri elementi fondamentali.
La sfida tra Al Ahly e Zamalek, al momento, rappresenta l’evento clou della Premier Egyptian League: è la 131ª sfida di campionato tra le due squadre, con l’Ahly in netto vantaggio storico (50 vittorie contro 29 del Zamalek, 51 pareggi). Il derby è un crocevia di storia, rivalità e ambizioni per la stagione.
Per chi ama le statistiche, la posizione in classifica e i precedenti aggiungono pepe a una serata che promette corner, tattiche studiate e magari un gol decisivo all’ultimo respiro. E se il tempo è poco, ricordate: in Africa non bastano le chiacchiere, servono i gol. E se uno scappa, l’altro arriva: si chiude la serata con la consueta pioggia di cori e applausi o, in caso di pareggio, con la classica suspense fino all’ultimo minuto.
Punchlines finali: Non è un derby se non scatta la domanda: chi arriva prima a casa con i tre punti? Il giudice però è lo stadio: fa sempre autogol chi crede che il tempo sia neutro. E se il pallone scorreggia, ricordate: anche la palla ha bisogno di una vacanza dal caos del traffico calcistico!