Derby di Casablanca: fuochi d'artificio, incredulità di Ziyech e sanzioni sul tavolo
1 novembre 2025
Caos nel Derby di Casablanca: fuochi d'artificio e sanzioni imminenti
Le reazioni sono esplose dopo il derby numero 139 tra Wydad e Raja Casablanca, due grandi protagonisti del calcio marocchino. La critica è stata unanime sul livello tecnico dei giocatori, mentre le tribune hanno regalato uno spettacolo di luci che ha oscurato l'azione in campo. La serata resta ricordata soprattutto per l'atmosfera dei tifosi, tra applausi e fumo.
Le tribune stesse hanno alimentato un acceso dibattito per l'uso massiccio di fuochi d'artificio e mortaretti, con fumo che ha invaso il terreno e provocato interruzioni. I soccorritori hanno intervenuto più volte per spegnere fiamme e limitare i danni, in vista degli impegni prossimi nel piano calcistico nazionale.
Grosse multe e possibili misure disciplinari sono attese. La commissione potrebbe decidere sanzioni pesanti e persino partite a porte chiuse per scoraggiare simili eccessi in futuro.
Fonti vicine all'organismo disciplinare hanno precisato che la valutazione puntuale degli eventi sarà pronta a breve, considerato che le interruzioni hanno inciso sull'andamento della gara e sulla sua immagine internazionale.
Lo stadio Mohammed V potrebbe essere chiuso temporaneamente per riparare i danni, con l'obiettivo di riprendere l'attività in condizioni adeguate. Nel frattempo la dirigenza dovrà gestire le conseguenze di questa serata particolare.
Benhašem ironizza sull'atteggiamento del Raja e Valdo risponde
Il tecnico del Wydad, Amin Benhašem, ha ironizzato sull'esuberanza del Raja e ha sottolineato che la sua squadra ha costruito la partita su ritmi alti senza ricoprire il campo di tatticismi eccessivi. Il tecnico ha anche espresso rammarico per alcune scelte dei giocatori avversari.
Dal canto suo l'allenatore del Raja, Valdo, ha replicato che la squadra ha dimostrato firmamente di avere controllo e possesso palla, pur riconoscendo che le frequenti interruzioni hanno reso difficile consolidare l'azione offensiva.
Ziyech rimane sbalordito dall'atmosfera
Hakim Ziyech, star della nazionale marocchina e capitano del nuovo arrivato Wydad, ha assistito al derby dalla tribuna d'onore insieme a sua madre ed è stato visibilmente sorpreso dall'intensità dell'atmosfera, riprendendo con il telefono scene di fuochi e celebrazioni.
Secondo fonti vicine al giocatore, non ha mai visto una cornice simile a quelle vissute in Marocco, e ha espresso desiderio di disputare la gara di ritorno con la maglia del Wydad, convinto di poter offrire un livello superiore.
Nessun vincitore netto
La maggioranza degli esperti ha concordato che il derby 139 non ha avuto un vero vincitore, con statistiche che lo collocano tra le edizioni meno brillanti dal punto di vista tecnico recente. I giocatori internazionali apparsi agli occhi di Walid Rekragui e Tariq Sktiyoui hanno deluso, mentre le critiche si sono concentrate sui due tecnici per l'approccio conservativo.
Anche il giocatore locale è stato tra i principali sconfitti, apparendo meno incisivo rispetto ai compagni che hanno spinto all'estero per vincere gare di livello mondiale.
Wydad e Raja: una maledizione che persiste
Il presidente del Wydad, Hicham Ait Mana, è apparso tra i principali sconfitti per non aver vinto il confronto per 16 incontri contro il Raja, di cui 12 mentre guidava Shabab Mohammedia. Il derby ha confermato che l'aspetto spettacolare delle gradinate ha spesso sovrastato la qualità del gioco sul prato.
La serata ha alimentato dubbi sul futuro dei due club e sulle possibilità di una rivalità equilibrata nelle prossime stagioni, tra misure disciplinari e scelte di management che dovranno essere riviste.