Derby di Jeddah: Jaissle si affida a una mascotte asiatica per spingere l'Al-Ahli
5 marzo 2026
Anteprima della sfida
Il tecnico tedesco Matias Jaissle, allenatore dell'Al-Ahli, ha deciso di affidarsi a una mascotte che gli aveva già regalato la vittoria nella Coppa dei Campioni d'Asia per l'élite nella scorsa stagione, prima di affrontare il derby di Jeddah contro i rivali dell'Al-Ittihad.
Dettagli della vigilia
Le aspettative vanno all'incontro con l'Al-Ittihad, previsto per venerdì allo stadio Al-Enmaa a Jeddah, match clou della 25ª giornata della Roshn Saudi Pro League.
Secondo il quotidiano sportivo saudita, Jaissle ha deciso di non preparare un ritiro chiuso prima del derby, scelta che aveva già adottato nelle fasi finali della competizione asiatica che si è disputata a Jeddah la scorsa stagione.
Il tecnico ha chiesto ai giocatori di tornare a casa dopo l'allenamento odierno, giovedì, e di incontrarsi venerdì pomeriggio in uno dei resort di Jeddah, prima di partire in autobus della squadra verso lo stadio.
Jaissle ha mantenuto questo metodo dall'anno scorso, quando i giocatori chiesero di non fare un ritiro completo prima della partita, come accadeva in passato.
Questo approccio ha dato ai calciatori maggiore riposo e tempo per stare con le loro famiglie, e sembra riflettersi nelle ottime prestazioni dell'Al-Ahli in questa stagione.
Attualmente l'Al-Ahli è al secondo posto con 59 punti, a due lunghezze dal leader Al-Nasr e a una dal terzo Al-Hilal.
Punchline 1: Se la tattica funziona, la mascotte è l'unico giocatore che non deve sudare per segnare. Punchline 2: E se la vittoria arriva, magari la mascotte chiederà un piccolo aumento di stipendio per tutti gli autografi che dovrà firmare al resort.