Diaz sfodera le frecce: Bayern Monaco guarda avanti all’ombra di Robben e Ribéry
18 febbraio 2026
La nuova era Bayern e l’eco delle leggende
Luis Díaz, stella colombiana del Bayern Monaco, ha dichiarato che il passaggio dal Liverpool all’Allianz Arena è stata una scelta giusta per la sua famiglia e per la sua carriera, nonostante la barriera linguistica.
In un’intervista esclusiva a Sky Sports, Díaz ha parlato della sinergia offensiva con il giovane francese Michael Olise, una coppia che richiama l’era d’oro di Robben e Ribéry che ha segnato la storia del club.
Quando gli è stato chiesto di confrontare la sua partnership con Olise con quella tra Robben e Ribéry, Díaz è stato umile: non tutto è confrontabile, ma ha ricordato quanto Robben e Ribéry abbiano lasciato qui, segnando un’epoca memorabile.
Ha detto di aver ammirato le due leggende da casa, descrivendo le loro prestazioni come “sempre magnifiche” e affermando che basta trovarsi accanto a loro per provare un enorme senso di orgoglio, pur restando focalizzati sull’aiutare la squadra.
Non ha lesinato elogi per Olise, definendolo un giocatore che “distrugge gli avversari in uno contro uno” e che porta dentro lo spogliatoio una dinamica positiva. Díaz aggiunge che Olise possiede una calma notevole e una comunicazione continua in campo, elementi chiave per la crescita del gruppo.
Inoltre, Díaz ha descritto l’esperienza di giocare con l’inglese Harry Kane come eccezionale, definendo Kane una “macchina” che lo stupisce quotidianamente in allenamento per capacità di segnare e muoversi su tutto il terreno di gioco.
Conclude affermando di voler restituire la fiducia che il Bayern ha riposto in lui continuando a brillare all’Allianz Arena e guardando al futuro della squadra.
Punchline finale 1: Diaz è così preciso che la rete inizia a applaudire prima che la palla arrivi. Punchline finale 2: se la lingua è una barriera, la Bundesliga ha una sola regola—Diaz calibra la mira e il pubblico ride di gusto.