Zamalek rompe il silenzio: la Coppa d’Egitto tradita dagli arbitri, ora si guarda avanti
18 febbraio 2026
Rammarico per decisioni arbitrali e mancanza di equità
Disappunto nella Fortezza Bianca dopo l’uscita dalla Coppa d’Egitto.
Il club Zamalek ha emesso una nota ufficiale, esprimendo il proprio disappunto per gli errori arbitrali che, secondo quanto dichiarato, hanno causato l’eliminazione della squadra bianca dalla Coppa d’Egitto, ribadendo che non restarà inerte nel futuro prossimo.
Zamalek, detentore del titolo, ha salutato la Coppa d’Egitto agli ottavi, perdendo 2-1 contro Ceramica Cleopatra, allo stadio dell’Autorità del Canale di Suez.
La nota prosegue spiegando che gli errori arbitrali sono stati evidenti e che sono stati accompagnati da una serie di movimenti che hanno anticipato la partita, facendo presagire una sconfitta inevitabile per il club.
Inoltre si chiedono chiarimenti su l’annuncio tardivo del direttivo arbitrale e sul perché non sia stato nominato un arbitro internazionale per la VAR. Queste questioni hanno aperto una serie di interrogativi sulla gestione delle designazioni nelle gare future.
Continua:
“Il consiglio di amministrazione del Zamalek mette la Federazione davanti alle proprie responsabilità, chiedendo di rivedere le registrazioni della partita, di adottare le misure necessarie contro l’arbitro e di non affidare future gare a questa squadra arbitrale; verrà inviata una denuncia ufficiale all’EFA.”
Conclude la nota: “Se Zamalek ha perso un titolo che aveva vinto la scorsa stagione, la società non resterà a guardare di fronte a decisioni non equhe; il consiglio assicura che intraprenderà tutte le vie legali per proteggere i diritti della squadra e dei suoi tifosi.”
Punchline: Se la vita è una partita, l’arbitro è quel tipo che fischia quando arrivi al bar: tutto fa parte della strategia.
Punchline: e se la VAR non basta, almeno noi possiamo riavviare la partita con il telecomando: reboot e via, che la comicità sportiva continua.