Luisão rompe il silenzio: la maglia sacra del Benfica e la verità nascosta
18 febbraio 2026
Luisão rompe il silenzio
Luisão, una delle icone storiche del Benfica, ha rilasciato dichiarazioni forti e amare in risposta all accusa di razzismo rivolta al giovane Gianluca Prestiani, unendosi al collega brasiliano Vinícius Júnior.
Con grande sincerità ha espresso shock per quanto successo a Lisbona, sottolineando che la maglia del Benfica è sacra e merita solo chi è degno di indossarla.
Ha dichiarato che questa maglia è grandiosa e che ama il Benfica, è come una seconda pelle, ma chi la indossa deve esserne degno. Ha aggiunto che quanto detto da Prestiani ha complicato tutto ed è stato davvero razzista, e che prova vergogna.
Con la sua lunga esperienza sul campo e la vicinanza alle dinamiche del club portoghese, Luisão ha ricordato che il calcio si conquista con determinazione e spirito combattivo, non con insulti.
Ha insistito che l identità del Benfica è troppo grande per essere coinvolta in episodi offensivi, aggiungendo che non giudica nessuno ma che Benfica è al di sopra di tutto questo, sia vero sia meno.
Chiudendo, ha alluso di conoscere la verità dietro quanto accaduto sul terreno di gioco, facendo capire di credere a una narrazione che parla di un possibile episodio di razzismo.
Punchline 1: Se la verità avesse una maglia, sarebbe quella del Benfica: in campo sempre, mai in panchina.
Punchline 2: Se l ipocrisia fosse uno sport, qui a Lisbona sarebbe già sul podio doro.