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Benfica contro il tempo: prove video e la difesa di Prestiani fa discutere la Champions League

18 febbraio 2026

Benfica contro il tempo: prove video e la difesa di Prestiani fa discutere la Champions League
Video dal Da Luz: Benfica difende Prestiani.

Contesto e accuse

Il Benfica ricorre alle telecamere di Da Luz per scagionare Prestiani.

Nel nuovo scontro scaturito allo stadio Da Luz, Benfica sostiene in toto il suo attaccante argentino Gianluca Prestiani, respingendo le accuse di razzismo rivoltegli da Vinícius Júnior.

Non si limita a negare l'accaduto, ma raccoglie prove tecniche per confutare la narrazione dei madridisti.

Prove e replica di Benfica

Alle 3:11 di notte, Benfica pubblica un video girato da una telecamera vicino al bordo del campo al Da Luz, sostenendo che le immagini dimostrano l'impossibilità di udire quanto sostenuto.

Prima di quel video, alle 2:40, Prestiani pubblica un breve chiarimento in cui afferma che Vinícius ha frainteso ciò che ha creduto di sentire.

Sul profilo del club su X, Benfica accompagna il comunicato con una frase di solidarietà: «Insieme a te».

Svolta e prospettive

Il club risponde anche all'attacco di Vinícius Júnior e Mbappé, che hanno accusato Prestiani di usare un insulto razzista ripetuto cinque volte.

Mentre il Real Madrid guarda ai segni del volto e alla maglia del giocatore come prove di colpe, Benfica sostiene che la fisica e la distanza complicano le prove, lasciando la decisione all'UEFA.

Punchline 1: Se la verità avesse la regia, questa storia sarebbe già in prime time.

Punchline 2: E se il VAR potesse ridere, probabilmente avrebbe già chiamato la manutenzione delle telecamere—perché qui non smetterà di sorprendere.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Chi è Gianluca Prestiani?

Attaccante argentino in forza al Benfica, al centro della disputa.

Qual è la tesi di Benfica?

Che esistono prove tecniche e una distanza tale tra giocatori da escludere l’ascolto di eventuali insulti.

Cosa potrebbe accadere ora?

La UEFA esaminerà la situazione e deciderà eventuali azioni o chiarimenti.