Teaser italiano: La leggenda olandese cita Messi per rispondere a Otamendi.
Contesto
Le leggende olandesi hanno attaccato gli eventi della Notte di Lisbona, vergognosa, criticando Wesley Sneijder e Clarence Seedorf per le dure osservazioni rivolte dall’attaccante del Benfica Gianluca Prestiani e al suo compagno Nicolás Otamendi, a seguito dell’episodio di razzismo e degli scontri tra Real Madrid e Benfica nella UEFA Champions League.
Quello che disse Sneijder, ex stella del Real Madrid, è stato un attacco deciso tramite Zigo Sport al giovane Prestiani, chiedendogli di mostrare coraggio invece di nascondersi dietro la maglia.
Sneijder ha dichiarato, in tono indignato: "Prestiani deve essere un uomo e non coprire la bocca quando parla di Vinícius... se lo farà, almeno parli senza coprirsi la bocca".
La sua sorpresa è stata enorme di fronte all’uso continuo di insulti razziali come "scimmie" e si è chiesto quale sia la reazione dei colleghi di Benfica di pelle scura a quanto detto.
Ma l’attacco non è finito: Otamendi è stato descritto come "troppo infantile" per come ha gestito la situazione con Vinícius.
Otamendi aveva mostrato un tatuaggio della Coppa del Mondo sul corpo per provocare Vinícius; Sneijder ha risposto: "Hai perso la testa? Hai perso 1-0... se fossi al posto di Vinícius gli direi: Messi ha vinto quel Mondiale, per te non hai fatto nulla".
Seguendo l’ironia, Seedorf ha chiesto: "Sai quante Champions League ha vinto Vinícius? E vedrà i trofei?"
Dal proprio canto, l’icona Seedorf, su Prime Sport, ha sottolineato la necessità di non ignorare la sofferenza di Vinícius in Spagna negli ultimi anni.
Seedorf ha aggiunto con fermezza: "Non esiste alcun pretesto per l’abuso razziale, non c’è posto nel nostro mondo".
Battuta finale 1: Se l’odio fosse una parola chiusa in una maglia, sarebbe fuori gioco al primo challenge.
Battuta finale 2: Più rispetti, meno ti serve una tastiera piena di insulti; il rispetto è l’unico vero trofeo.