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La notte di Lisbona tra rabbia e risposte: due leggende contro il razzismo

18 febbraio 2026

La notte di Lisbona tra rabbia e risposte: due leggende contro il razzismo
Una notte di Champions League tra rabbia e richieste di rispetto.

Teaser italiano: La leggenda olandese cita Messi per rispondere a Otamendi.

Contesto

Le leggende olandesi hanno attaccato gli eventi della Notte di Lisbona, vergognosa, criticando Wesley Sneijder e Clarence Seedorf per le dure osservazioni rivolte dall’attaccante del Benfica Gianluca Prestiani e al suo compagno Nicolás Otamendi, a seguito dell’episodio di razzismo e degli scontri tra Real Madrid e Benfica nella UEFA Champions League.

Quello che disse Sneijder, ex stella del Real Madrid, è stato un attacco deciso tramite Zigo Sport al giovane Prestiani, chiedendogli di mostrare coraggio invece di nascondersi dietro la maglia.

Sneijder ha dichiarato, in tono indignato: "Prestiani deve essere un uomo e non coprire la bocca quando parla di Vinícius... se lo farà, almeno parli senza coprirsi la bocca".

La sua sorpresa è stata enorme di fronte all’uso continuo di insulti razziali come "scimmie" e si è chiesto quale sia la reazione dei colleghi di Benfica di pelle scura a quanto detto.

Ma l’attacco non è finito: Otamendi è stato descritto come "troppo infantile" per come ha gestito la situazione con Vinícius.

Otamendi aveva mostrato un tatuaggio della Coppa del Mondo sul corpo per provocare Vinícius; Sneijder ha risposto: "Hai perso la testa? Hai perso 1-0... se fossi al posto di Vinícius gli direi: Messi ha vinto quel Mondiale, per te non hai fatto nulla".

Seguendo l’ironia, Seedorf ha chiesto: "Sai quante Champions League ha vinto Vinícius? E vedrà i trofei?"

Dal proprio canto, l’icona Seedorf, su Prime Sport, ha sottolineato la necessità di non ignorare la sofferenza di Vinícius in Spagna negli ultimi anni.

Seedorf ha aggiunto con fermezza: "Non esiste alcun pretesto per l’abuso razziale, non c’è posto nel nostro mondo".

Battuta finale 1: Se l’odio fosse una parola chiusa in una maglia, sarebbe fuori gioco al primo challenge.

Battuta finale 2: Più rispetti, meno ti serve una tastiera piena di insulti; il rispetto è l’unico vero trofeo.

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Marco Limprevedibile

Sono Marco Limprevedibile, giornalista sportivo italiano nato nel 1994. Appassionato di pittura contemporanea, escursioni costiere e cafeologia, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Cosa è successo nel match Benfica-Real Madrid?

L’episodio di razzismo ha coinvolto Gianluca Prestiani e Nicolás Otamendi, scatenando le reazioni pubbliche di Sneijder e Seedorf e aprendo un dibattito sul rispetto nello sport.

Quali sono state le principali reazioni dei protagonisti?

Sneijder e Seedorf hanno condannato gli insulti razziali e chiesto responsabilità, invitando a difendere Vinícius Jr. e a riconoscere quanto accaduto senza scuse.

Qual è la posizione della stampa e delle società sportive?

Il tema è stato rilanciato come una questione di fair play e inclusione, con richiami all’importanza di combattere l’odio razziale in contesti europei.