Mbappé contro il razzismo: il fuoco della Champions tra gol e provocazioni
17 febbraio 2026
Il centravanti francese Kylian Mbappé, stella del Real Madrid, ha cercato di vendicare il suo compagno Vinícius Júnior, vittima di un atto razzista da parte di Gianluca Prestiani, giocatore del Benfica, durante la sfida di Champions League.
Il Real Madrid ha conquistato una vittoria preziosa sul campo del Benfica con 1-0 all'Estádio da Luz martedì sera, nell'andata dei playoff per gli ottavi di finale della Champions League.
Il Real Madrid affronterà il ritorno la prossima settimana al Bernabéu, avendo questo gol come vantaggio.
La telecamera di Movistar ha ripreso Mbappé mentre insultava Prestiani, dicendo: "Sei un razzista meschino, sei meschino!"
Questo gesto è avvenuto dopo che Vinícius era stato bersaglio di razzismo da parte dell'argentino.
La partita è stata temporaneamente interrotta a causa del razzismo contro Vinícius, quando il brasiliano ha segnato una rete dalla fascia sinistra.
Vinícius ha festeggiato vicino alla bandierina d'angolo danzando davanti ai tifosi del Benfica.
L'arbitro ha ammonito Vinícius per provocazione, mentre diversi giocatori del Benfica si sono avvicinati a lui in accese proteste.
Si ritiene che Gianluca Prestiani abbia proferito una frase razzista contro Vinícius, spingendo l'arbitro a sospendere la gara.
La folla di Benfica è esplosa; Vinícius è uscito e ha parlato con José Mourinho, l'allenatore del Benfica, prima di tornare in panchina, e l’arbitro ha fatto riprendere l’incontro circa dieci minuti dopo.
Ogni tocco del brasiliano ha suscitato forti fischi dalle tribune di Benfica per il resto della serata.
Cosa è successo?
La partita è stata interrotta a causa del razzismo contro Vinícius Júnior, che aveva segnato al tempo rispondendo con una conclusione spettacolare dall’angolo sinistro della manovra.
Vinícius ha festeggiato l’obiettivo vicino al corner e la scena ha acceso le tifoserie portoghesi.
L’arbitro ha ammonito Vinícius per provocazione, e altri giocatori del Benfica sono stati coinvolti in scorci di nervosismo, mentre l’episodio razzista veniva contestualizzato nel match.
Si è visto che Prestiani avrebbe pronunciato una frase razzista contro Vinícius, spingendo l’arbitro a fermare la contesa.
La curva di Benfica è esplosa; Vinícius ha parlato con Mourinho e ha aspettato la ripresa del gioco, che è giunta circa dieci minuti dopo la sospensione.
Da quel momento, ogni contatto di Vinícius ha suscitato fischi sempre più intensi dalle tribune del Luz.
"Se la Champions è gioco, allora giochiamo, ma senza odio: il fair play è l’unico vero successo". Fox in the Sky, un pensiero per chi crede che la panchina sia un confessionale.
Note finali: il razzismo non è una tattica, è una sconfitta che si combatte con la sportività. E se proprio vuoi puntare su una battuta, fai prima allenamento di humor dall’angolo, non dall’odio.