Vinícius firma la sfida: il gol che accende la notte di Lisbona
17 febbraio 2026
La cronaca della sfida
Vinícius Júnior ha segnato l'unico gol del Real Madrid al 50° minuto, dopo un preciso rasoterra dalla fascia sinistra, e la partita è stata temporaneamente sospesa a causa di insulti razzisti rivolti al brasiliano.
Il Real Madrid ha portato a casa una vittoria di misura 1-0 contro Benfica all'Estádio da Luz di Lisbona, conquistando una posizione favorevole per i sedicesimi della Champions League.
Prima del gol, Nicol e1s Otamendi, difensore di Benfica, ha provocato Vinícius mostrandogli i tatuaggi celebrativi sul braccio, ricordando i tre titoli vinti dall'Argentina (Mondiale, Copa America e Finalissima).
Secondo ESPN, i due hanno avuto una discussione; Otamendi si è vantato dei propri successi internazionali, ma Vinícius ha reagito ridendo di fronte all'episodio.
Vinícius non ha ancora vinto titoli con la nazionale brasiliana, e un difensore argentino gli ha ricordato la realtà della sua bacheca in quel contesto.
Nota: la partita resta aperta per il ritorno e le questioni legate agli insulti razzisti sono al centro del dibattito sportivo.
Analisi e prospettive
La sfida conferma che Benfica resta una squadra ostinata e che il Real Madrid ha dalla sua parte l'esperienza, mentre il match ha evidenziato come episodi di razzismo possano oscurare una contesa di alto livello.
Vinícius ha mostrato ancora una volta che la qualità può emergere nei momenti di maggiore pressione, anche se la tensione rimane alta tra i fili della competizione continentale.
La sfida di ritorno promette ulteriori emozioni: il Real Madrid ha ora il vantaggio, ma Benfica resta una minaccia temibile sia sul piano tattico sia sull’energia del pubblico.
Punchline 1: Se i tatuaggi contassero gol, Otamendi avrebbe segnato una intera collezione solo con la foto del braccio.
Punchline 2: Vinícius segna e sorride: a volte la miglior firma è il pallone, non l’inchiostro sulla pelle.