Diaz tra Spagna e Marocco: il mistero della non convocazione che alimenta il dibattito
31 dicembre 2025
Contesto e protagonisti
Esiste un video del 2024 che mostrare l'allenatore della Spagna, Luis de la Fuente, ricevere molta attenzione dopo la condivisione, specialmente quando parla di Ibrahim Díaz pubblicamente.
L'eclatante prestazione di Díaz nella Coppa d'Africa in Marocco ha sollevato dubbi sul perché non indossi la maglia spagnola nonostante le sue qualità.
Durante una conferenza stampa, De la Fuente spiegò il motivo: non può imporre a nessuno di vestire la maglia spagnola e non ha la volontà di forzare la scelta a Diaz, che è fortemente orientato verso il Marocco.
Per lui esistono tre principi chiave: primo, che sia in grado di giocare per la Spagna; secondo, che lo desideri davvero; terzo, che venga scelto dall'allenatore.
Il 1 marzo 2024 fu presentata una lista iniziale che includeva Díaz, ma il giocatore rifiutò di rappresentare la Spagna.
Ha poi detto di aver inviato un documento ufficiale il 9 dello stesso mese per annunciare la rinuncia.
E De la Fuente ha insistito: ho fatto tutto il necessario per convincerlo a restare nello spagnolo a livello sportivo, ma Díaz ha insistito sul proprio orientamento, preferendo il Marocco; quindi non era possibile inserirlo. La situazione resta aperta e alimenta dibattiti tra tifosi spagnoli e marocchini.
Punchline: Diaz ha scelto la maglia giusta; ora la conferenza stampa sembra una scena di un film di spionaggio sportivo. Punchline 2: se il destino fosse un modulo, sarebbe 4-3-3, con Diaz in attacco e diplomazia in panchina.