Dichiarazione audace riaccende lo scontro tra Hossam Hassan e Mustafa Mohamed
18 novembre 2025
Lo scontro tra Hossam Hassan e Mustafa Mohamed
Da quando Hossam Hassan ha preso le redini della nazionale egiziana nel 2024, circolano voci di attrito tra l’allenatore e alcune stelle, tra cui Mohamed Salah.
Uno dei nomi più discussi è Mustafa Mohamed, attaccante del Nantes, che ha catalizzato l’attenzione nelle ultime ore dopo la partita contro Capo Verde, in una amichevole internazionale denominata Coppa degli Occhi.
Una dichiarazione ritenuta provocatoria di Hassan ha riacceso la controversia tra i due nelle ultime ore.
La sostituzione che ha acceso la polemica
Nella sfida contro Capo Verde, Hassan ha deciso al 86° minuto di effettuare una sostituzione, facendo entrare Salah Mohsen al posto di Mustafa Mohamed.
Mustafa Mohamed ha mostrato insofferenza restando in campo per un breve momento, poi ha abbandonato il terreno di gioco in segno di delusione; la sfida è finita 1-1 e ai rigori la vittoria è andata agli avversari 2-0.
Non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali né da Hassan né dal giocatore su quanto accaduto.
Nella conferenza stampa Hassan ha lanciato messaggi taglienti che hanno acceso un acceso dibattito sull’equilibrio tra fiducia nei giovani e premiarli
Ha toccato temi legati al confronto con allenatori europei, criticando la mancanza di giocatori egiziani di alto livello nel calcio internazionale e insinuando una gestione delle opportunità meno favorevole a Mustafa Mohamed.
«Abbiamo solo due professionisti all’estero e un quarto di talento in meno: Salah al Liverpool e un altro giocatore con potenziale; Mustafa Mohamed potrebbe emergere se avrà più occasioni», ha dichiarato. Le parole hanno alimentato una discussione sull’efficacia del reclutamento interno.
Da quel momento, Mustafa Mohamed ha vissuto un periodo altalenante con la nazionale, preludio di possibili tensioni in vista della Coppa delle Nazioni Africane prevista in Marocco dal 21 dicembre al 18 gennaio.
La squadra dell’Egitto è stata inserita nel gruppo B insieme a Sudafrica, Zimbabwe e Angola, e punta a riconquistare il titolo africano, assente dall’edizione 2010.
Hossam Hassan spera di emulare il maestro Mahmoud el-Gohary, sia come giocatore sia come tecnico, e di conquistare per la prima volta il titolo come allenatore. Nel frattempo i tifosi attendono una gestione che equilibri talento emergente e presenza di profondità nel progetto nazionale.
Morale della storia: se non sai far giocare i giovani, non lamentarti se restano a guardare; e se una sostituzione sembra trasformare il match in teatro, forse è il momento di cambiare canale. Infine, una battuta: se la tattica è un cacciavite, che la panchina sia una cassetta degli attrezzi; e se vuoi vedere un miracolo, chiedi al pallone di segnare da solo.