Dichiarazioni infiammate, multa salata: Jesus nel mirino della Federazione Saudita
8 marzo 2026
Contesto disciplinare e sanzioni
La Commissione di Disciplina e Etica della Federazione Calcistica Saudita ha sanzionato Jorge Jesus, allenatore dell'Al-Nassr, per le sue dichiarazioni contro l'avversario Al-Hilal.
Secondo quanto riferito, l'Al-Hilal aveva presentato una querela formale a gennaio definendo le parole di Jesus irresponsabili nei confronti della squadra avversaria.
La misura prevede una multa di 30.000 riyal a carico del club e dell'allenatore, oltre a 20.000 riyal destinati al pagamento delle spese per la querela.
La decisione è definitiva e non è soggetta a ricorso ai sensi dell'articolo 144 del regolamento.
Questo provvedimento segue una precedente notizia riportata dal quotidiano Al-Riyadiya secondo cui Jesus era stato multato di 50.000 riyal per l’assenza ad alcune conferenze stampa.
Contesto e riflessioni
L’episodio ne riflette il delicato equilibrio tra media, dichiarazioni pubbliche e dinamiche sul campo, in un periodo di forte tensione tra i due club prima del derby con lo Shabab.
Jesus aveva dichiarato: "Il club per cui lavoro non ha lo stesso peso politico del Al-Hilal, ma non cerco scuse in caso di risultati negativi".
Inoltre ha sottolineato che "ci sono due partite: una sul prato e una sui social, che possono condizionare la percezione di una squadra".
La Commissione ha ribadito che la sanzione è stata inflitta per offese e attacchi mediatici verso il club, e che la decisione non è impugnabile.
La vicenda richiama l’attenzione sullo stile comunicativo nello sport, soprattutto in contesti in cui contese tra tifoserie si riflettono in conferenze e interviste.
Punchline 1: Nel calcio di oggi, parlare troppo è come segnare autogol con i propri follower.
Punchline 2: Se la carriera dipende dai tweet, forse è meglio investire in silenzio: è l’unico aggiornamento che non costa una multa.