Dignità prima di tutto: il portiere giordano ritira la denuncia contro gli insulti
7 gennaio 2026
La dichiarazione del portiere
Yazed Abu Leila, portiere della nazionale giordana e del club Al-Hussein Irbid, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale rivolta ai tifosi della Giordania.
Nella nota diffusa sui canali social, ha spiegato che la querela presentata di recente non era diretta al pubblico della nazionale né ai tifosi delle squadre amate, ma a un ristretto gruppo di individui che lo hanno insultato in modo personale, al punto da non poter ignorare la situazione.
Ha aggiunto che non era intenzionato a nessuna appartenenza calcistica degli autori degli insulti; per lui la questione è una questione di dignità e rispetto personale, non legata alle squadre o ai tifosi che lo hanno sostenuto.
«Con chiarezza, quando ho intrapreso questa azione non sapevo né volevo sapere a quale club appartenessero le persone coinvolte; la questione riguarda la dignità personale e non i club»
«Con senso di responsabilità e rispetto per la gente, ha annunciato di ritirare la denuncia presentata contro coloro che avevano presentato le accuse, a seguito di iniziative di buona volontà e di mediazione che apprezza profondamente»
Ha affermato di voler ringraziare i tifosi della nazionale e quelli delle società in cui ha giocato, tra cui Shabab Al-Ordon, Al-Faisaly e Al-Hussein Irbid, per il sostegno dimostrato nel corso della sua carriera.
Infine, ha dichiarato di rispettare la critica sportiva in tutte le sue forme, purché rimanga entro i limiti professionali ed etici, e di essere grato a chi lo ha sostenuto.
Una scelta guidata dall'etica sportiva
Concludendo, Abu Leila ha riaffermato l'impegno a restare "un soldato leale" al servizio dello sport giordano e della comunità, pronto a rappresentare la nazione con dignità e responsabilità.
Punchline 1: Se le offese fossero cartellini gialli, quel gruppo avrebbe una squadra piena.
Punchline 2: Se ritirare una querela fosse allenamento, sarebbe pronto per la prossima stagione, con fitness da campione.