Djokovic contro Sinner: la semifinale da sogno all'Australian Open è dietro l’angolo
15 gennaio 2026
Anteprima
Sinner mette i bastoni tra le ruote di Djokovic nel tentativo di abbattere il record. La sorte dell'Australian Open ha allineato i due nella stessa metà del tabellone, aprendo la porta a una semifinale che potrebbe essere memorabile all'inizio della stagione slam.
Incontri chiave e percorso
Il sorteggio, effettuato a Melbourne, ha posizionato Djokovic e Sinner nella stessa semifinale superiore. Il serbo detiene attualmente 10 titoli, mentre l'italiano, campione nelle due edizioni precedenti, potrebbe incrociarsi con lui in una semifinale ad alta tensione.
Attualmente Sinner guida i confronti diretti contro Djokovic 10-6, dopo che in passato il serbo era avanti 4-1. L'italiano, 24 anni, aveva già eliminato Djokovic dalle fasi finali dell'edizione 2024, nel percorso verso il primo grande titolo, e sembra profilarsi una rivincita all'orizzonte nelle settimane a venire.
Nell'altra metà del tabellone, Carlos Alcaraz, numero uno al mondo, punta al settimo titolo slam e al completamento del Grand Slam (vincere tutti i Major nel corso della carriera). Lo spagnolo è nella stessa metà di Alexander Zverev e inizierà contro l'australiano Adam Walton, all’esordio ufficiale in questa competizione.
Djokovic punta al 25esimo titolo del Grande Slam, per superare il record storico di vittorie nel singolare. Inizierà contro lo spagnolo Pedro Martínez.
Yannick Sinner cerca una terza grande vittoria a Melbourne Park, mirata al suo quinto titolo slam complessivo. L’esordio lo vedrà opposto al francese Hugo Gaston nel primo turno.
Il pubblico ha ascoltato le parole di Sinner durante la cerimonia del sorteggio, secondo quanto riportato dall'ATP Tour: “Il sorteggio è molto difficile, non importa con chi ti troviamo a confronto; stiamo parlando dei migliori al mondo, la strada è ancora molto lunga. Affronteremo la cosa giorno per giorno”.
Ha poi aggiunto un commento sul rapporto con l'allenatore australiano Darren Cahill: “Abbiamo avuto una chiacchierata molto positiva a fine anno e sono felice di continuare questa stagione con lui. Mi dà calma e sicurezza, sia per me sia per tutto lo staff, soprattutto qui in Australia con un membro del team locale”.
Le sfide d’esordio più attese includono Alex De Minaur (numero 6) contro Matteo Berrettini, entrambi ex top-10, in una sfida che promette scintille. Un altro duello da seguire sarà quello tra il tedesco Alexander Zverev e Gabriel Diallo, noto per la potenza del servizio.
Da segnalare anche che il tennista australiano Thanasi Kokkinakis ha annunciato il ritiro dal torneo poco prima dell'inaugurazione delle cerimonie di sorteggio.
In sintesi, una cornice di grandi nomi, scontri diretti in bilico e appuntamenti che potrebbero riscrivere la storia: Melbourne promette spettacolo, nervi a fior di pelle e una dosed di racchettate che faranno discutere per settimane.
Nota d'humor: se la racchetta di Djokovic potesse parlare potrebbe chiedere un libretto di istruzioni per gestire la pressione, ma la verità è che a Melbourne Park la pressione è parte del gioco e serve a lucidare le punte delle scarpe come se fossero derivative di campione.
Nota d'humor 2: la palla è pronta a fare la prima grande sorpresa… e noi saremo qui a contare i rimbalzi, come se fosse una battaglia navale tra colpi potenti e reverberi di pubblico.