Dimissioni e poteri ripristinati: lo tsunami gestionale che scuote l’Al-Nassr
10 febbraio 2026
Riorganizzazione interna e tensioni gestionali
Nel club saudita Al-Nassr sono emerse nelle ultime ore dinamiche gestionali rapide: Mohammed Al-Skit, segretario generale del consiglio di amministrazione e responsabile della governance e dei rischi, ha presentato ufficialmente le proprie dimissioni dall’assemblea.
Secondo il quotidiano saudita Al-Riyadia, Al-Skit ha motivato la decisione con motivi personali senza ulteriori dettagli.
Queste dimissioni si inseriscono in un contesto di riforme interne che la società ha annunciato di recente: fonti interne indicano il ripristino dei pieni poteri amministrativi e finanziari al portoghese José Siméido, CEO, e al collega portoghese Simão Coutinho, direttore sportivo, dopo un periodo di sospensione.
Un precedente del 31 dicembre aveva congelato i poteri di Siméido e limitato le autorizzazioni di spesa al solo comitato esecutivo approvato dal consiglio, con ripercussioni su alcune operazioni.
Nell’ottica di ripristinare la stabilità, Ronaldo, capitano e volto simbolo del club, ha ricevuto rassicurazioni dall’amministrazione riguardo alla gestione delle criticità della fase precedente, inclusa la riassunzione di responsabilità per risolvere gli arretrati salariali ai dipendenti.
La cornice di riposizionamento del management arriva mentre si guarda a partite importanti: è prevista la ripresa di Ronaldo in lista per la sfida contro Al-Fateh, nel 22esimo turno della Roshen Saudi League, dopo l’assenza nelle ultime due gare come risposta a una percepita mancanza di supporto nel mercato invernale.
Si sostiene che nelle prossime settimane possano emergere ulteriori cambiamenti strutturali, inclusa una potenziale revisione della leadership del presidente Abdullah Al-Majed, trainante una certa frizione interna a seguito di una sua intervista che ha irritato la dirigenza portoghese e lo staff tecnico guidato dall’allenatore Jorge Jesus.
La dinamica riflette l’impegno del club nel riorganizzare la governance e tornare a concentrarsi sull’aspetto sportivo, cercando di riportare equilibrio e concentrazione sull’obiettivo sportivo della stagione.
In un collegamento con l’impegno internazionale, si è anche mosso il fronte delle partite in Asia: si guarda al calendario degli incontri della prossima fase, tra cui un evento del torneo continentale che coinvolge Arkadag contro Al-Nassr, con la speranza di mantenere alta la competitività della squadra.
Ronaldo potrebbe dunque tornare a guidare la squadra contro Al-Fateh nel prossimo appuntamento, segnando un ritorno utile per la dinamica di gruppo e per la fiducia del roster, dopo una gestione che ha generato più domande che risposte.
In sintesi, le mosse in corso indicano una volontà di riposizionamento sia sulla governance sia sul piano sportivo, con l’obiettivo di restituire all’Al-Nassr una traiettoria stabile e vincente nelle prossime settimane.