Disciplina in presa: due turni di stop e multa per il presidente di Damac dopo la sfida con l’Al-Ahli
5 marzo 2026
Decisione ufficiale: due partite di sanzione e multa
La Commissione di Disciplina e Etica della Federazione Calcistica Saudita ha emesso una decisione ufficiale nei confronti di Khaled Al-Shahrani, presidente del Damac FC, a seguito degli eventi accaduti durante la partita contro l’Al-Ahli Saudi nel campionato della Saudi Pro League.
La decisione è arrivata dopo l’esame dei rapporti ufficiali relativi all’incontro, in un contesto di acceso dibattito che ha accompagnato la gara, per mettere fine alle ripercussioni e dimostrare la fermezza della commissione nel far rispettare le regole e l’integrità delle competizioni locali.
La Commissione ha deciso di sospendere Khaled Al-Shahrani per due partite, basandosi sul rapporto dell’arbitro che indicava insulti rivolti agli ufficiali di gara.
In aggiunta, è stata inflitta una multa di 20.000 rial, da versare al netto della Federazione Saudita di calcio, come parte delle sanzioni previste dall’accaduto.
La Commissione ha precisato che la decisione è definitiva e non soggetta a ricorso, ai sensi dell’articolo 144 del regolamento di disciplina e etica vigente.
La sfida si è chiusa con la sconfitta di Damac per 0-1 contro l’Al-Ahli. L’incontro è stato accompagnato da diverse fasi controverse sul piano arbitrale, tra cui l’annullamento di due gol contestati durante la gara.
Questo episodio mette in evidenza la severità delle norme sui comportamenti degli ufficiali e dei dirigenti all’interno della Saudi Pro League, e alimenta il dibattito sull’efficacia delle sanzioni in tema di disciplina sportiva.
Punchline finale: se la disciplina fosse una mira, questa volta la freccia ha trovato il bersaglio: regole chiare, clima di squadra e una palla che resta sul prato — non in sala mezzi tecnici. Seconda punchline: tra regolamenti e caffè, speriamo che la prossima riunione duri meno della sospensione, altrimenti il club dovrà ordinare dei caffè… regolamentari.