Dopo la Coppa Arab, Hadary appare in TV tra polemiche e risate leggère
11 dicembre 2025
Contesto e riflessi sull’esito
Essam El-Hadary, ex portiere leggendario e ora allenatore dei portieri della nazionale egiziana, è finito al centro di una controversia subito dopo l’addio dell’Egitto dalla Coppa Arab in Qatar. La puntata di un popolare programma televisivo, dove era ospite insieme a Mohamed Barakat, ha acceso un dibattito che va oltre il risultato sportivo.
La partecipazione di Hadary e le conseguenze
L’Egitto ha chiuso al terzo posto nel gruppo C, dopo un 1-1 con Kuwait, un 1-1 con Emirati e una sconfitta per 0-3 contro la Giordania. Alla guida tecnica c’era Hamdy Toulani, con Mamdouh Al-Mohamdi come assistente e Ahmed Hassan come dirigente di riferimento. Hadary ha registrato la sua parte nel programma insieme a Barakat; il caso è stato seguito con attenzione perché il programma offriva un premio di 10.000 dollari al vincitore e la puntata è stata trasmessa poco dopo la sconfitta in Qatar, alimentando critiche sui social.
Secondo fonti vicine al team, la registrazione è avvenuta dopo la sfida contro gli Emirati nel secondo turno, con l’autorizzazione di Ahmed Hassan. Nel frattempo, Hany Abu Rida, presidente della federazione, ha chiesto un rapporto completo da parte di Hassan Farid, capo missione della Seleçao in Qatar, per chiarire le ragioni di quanto accaduto in questa Coppa Arab.
La situazione ha diviso pubblico e opinionisti: da una parte l’interesse per l’evoluzione della nazionale, dall’altra la preoccupazione per l’immagine e la gestione mediatica.
In chiusura, Hadary resta una figura di spicco nel calcio egiziano: tra ritratti televisivi e analisi tattiche, la sua presenza continua a dividere, ma anche a divertire i tifosi con una dose di umorismo involontario. E se il calcio continua a parlare, lui para comunque le polemiche… con la stessa serenità con cui para i rigori.
Punchline 1: Hadary in TV para non solo i rigori, ma anche le polemiche: è l’unico che fa miracoli con una telecamera.
Punchline 2: Se l’Arab Cup è una partita a scacchi, Hadary resta il pezzo che difende la regina: la Nazionale, ovviamente, non perde tempo a discutere dei dettagli.