Zamalek sull'orlo del baratro: dieci conti internazionali e la minaccia di un congelamento totale
23 gennaio 2026
Crisi finanziaria globale del Zamalek
La fortezza bianca affonda nei debiti.
Il consiglio del Zamalek affronta una crisi finanziaria tra le più dure della sua storia recente, puntando a liquidità vicina ai 2,5 milioni di dollari per chiudere dieci dossier con FIFA e la Corte Arbitrale dello Sport Internazionale, che rischia di vietare le operazioni per giorni interi.
Le questioni dello Zamalek si dividono tra debiti verso giocatori, staff tecnici partiti, e rate verso club esteri.
Al vertice delle pendenze c\'è Ferjani Sassi con 550 mila dollari, seguito dall\'eredità del precedente staff tecnico guidato da Gomes che reclama 120 mila. Ai suoi assistenti (Andre Peki, Luis Vicente e Joao Miguel) spettano in toto 60 mila, cioè 20 mila ciascuno. Nella lista resta anche lo svizzero Christian Gross con 145 mila.
Tra le questioni spicca quella con Oleksandria, che pretende 800 mila dollari, seguita da Nahda Zamamara per 250 mila, Estrela per 200 mila euro, e Charleroi 170 mila euro.
La dirigenza bianca sta attualmente cercando risorse immediate o la possibilità di ristrutturare queste somme, perché la sospensione dei tesseramenti blocca le ambizioni nazionali e internazionali del club intero.
Con il raggiungimento di dieci contenziosi, lo Zamalek si trova davanti a una scelta unica: trovare una soluzione di consolidamento per evitare sanzioni che potrebbero influire sui punti in campionato o su congelamento sportivo totale.